Bilancio federale, l’insoddisfazione del Cremlino

Il Ministero delle Finanze ha preparato le modifiche al Bilancio federale 2016. Tutte le spese statali ( tranne quelle destinate alle voci sociali) sono diminuite del 10%
Bilancio federale, l’insoddisfazione del Cremlino
20 aprile 10:33 2016 Stampa

Mentre continuano le discussioni sul “format” del bilancio (annuale o triennale), sono state comunicate dal Cremlino le direttive per il bilancio 2016. Il vicepremier Arkadij Dvorkovich ha espresso profonda insoddisfazione per la mancanza di stabiltà finanziaria e per l’elevato costo del capitale nei settori produttivi che necessitano di notevoli investimenti. Per l’attuazione del piano anticrisi mancano ancora 116 mld di rubli e nel mese di marzo le entrate all’erario provenienti dalle industrie petrolifere e del gas hanno costituito soltanto il 28,5% del totale (come nel 2009, durante la precedente crisi economica mondiale). Nei primi tre mesi 2016 le entrate del bilancio federale sono ammontate ad oltre 2.900 mld di rubli. L’ex presidente di RZhD (Ferrovie russe SpA). Vladimir Jakunin, chiede che vengano accelerati i ritmi di crescita economica mentre il direttore del Centro di studi della società postindustriale, Vladislav Inozemtsev, ribadisce “la mancanza dei presupposti fondamentali per una ripresa economica”.

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Davide Lonardi
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Giornalista iscritto dall'Ordine Nazionale dal 2011, nutre una particolare passione per il mondo dell'editoria online. Collabora con diverse testate occupandosi anche di strategie di marketing e di personal branding sul web

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