Nuovi aiuti per l’ortofrutta europea

Se l'embargo russo continua, dal primo luglio arriva il nuovo Regolamento Ue a sostegno del settore
Nuovi aiuti per l’ortofrutta europea
29 aprile 09:00 2016 Stampa

Se l’embargo russo continua, la Commissione Ue è pronta a prorogare le misure straordinarie di sostegno per il settore ortofrutticolo. È questa la principale novità annunciata da Davide Vernocchi, coordinatore del settore ortofrutticolo dell’Alleanza delle Cooperative agroalimentari (che associa 1000 cooperative ortofrutticole per 8 miliardi di euro di fatturato), nel corso di una riunione di Coordinamento del settore ortofrutticolo dell’Alleanza delle Cooperative.

La proroga per il sostegno del settore avverrà “se alla scadenza del 30 giugno le misure restrittive dell’embargo russo verranno riconfermate: il nuovo Regolamento dovrebbe entrare in vigore già a partire dal 1 luglio, garantendo in tal modo la massima continuità ed evitando che ci siano per i produttori europei intervalli temporali non coperti dalle misure – ha affermato Vernocchi -. Ciò sarebbe di particolare importanza per l’avvio della campagna estiva. Se questo viene incontro alle aspettative dei produttori ortofrutticoli, desta invece molta preoccupazione il fatto che nelle bozze di Regolamento che stanno circolando in queste ore, la Commissione Ue sia orientata ad operare una riduzione dei volumi di ritiro rispetto alle precedenti assegnazioni (per tutti i Paesi la contrazione dei volumi attribuiti si attesterebbe intorno al 70%), senza che gli importi delle indennità di ritiro siano stati di contro minimamente innalzati ed aggiornati per tener conto dei reali costi di produzione”.

L’orientamento della Commissione non prevede nuove specifiche misure per il pomodoro da mensa e questo desta preoccupazione. Questa produzione, infatti, si trova ad essere oggi pesantemente penalizzata dalla decisione assunta dalla Russia di estendere il blocco delle importazioni anche alla vicina Turchia, Paese che preoccupa per molte altre referenze in funzione dei grandi volumi produttivi rappresentati nel comparto ortofrutticolo. Tale orientamento della Commissione costituirebbe un’ulteriore penalizzazione dei produttori europei di pomodori, che già scontano la concorrenza delle importazioni di prodotto proveniente dal Marocco.

Il coordinatore Vernocchi ha sottolineato “il forte impegno dell’Alleanza, che già nelle scorse settimane, insieme alle organizzazioni cooperative di Spagna e Francia, ha informato e sensibilizzato il commissario Hogan in merito al nuovo Regolamento per far fronte alla proroga dell’embargo che deve essere fondato su un presupposto finanziario adeguato, sia considerata la causa della crisi, dovuta a ragioni politiche di cui l’agricoltura non deve pagarne il prezzo, sia considerate le economie di spesa senza dubbio realizzate nella gestione dell’attuale Regolamento”.

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Cecilia Valentini
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