Astana e Singapore cooperano nella costruzione “green”

L'accordo è avvenuto in occasione della Giornata mondiale di Singapore all'Expo della capitale kazaka
Astana e Singapore cooperano nella costruzione “green”
25 agosto 10:00 2017 Stampa

Nuova cooperazione tra Astana e Singapore per la costruzione di città intelligenti ed ecosostenibili. Gli accordi sono stati stipulati in occasione della Giornata mondiale di Singapore all’Astana Expo 2017, alla quale hanno partecipato la delegazione kazaka (capeggiata dal sindaco di Astana Asset Issekeshev) e il ministro del commercio e dell’industria della Repubblica di Singapore, Koh Koh Koon.

Nel corso della riunione, il sindaco kazako ha presentato alla delegazione repubblicana il programma di sviluppo della capitale, valido fino al 2020. Secondo Issekeshev, Astana deve puntare a diventare una “città intelligente”, oltre che un centro eurasiatico ed internazionale di riferimento per chiunque voglia investire ed innovare. In questo senso, sarà una grande spinta la creazione del Centro finanziario internazionale di Astana (AIFC).

Durante la presentazione, inoltre, la delegazione kazaka ha proposto diversi progetti di collaborazione, tra cui l’introduzione di tecnologie intelligenti nei sistemi di pianificazione urbana e di gestione nei settori dei trasporti pubblici, della sanità, dell’istruzione e della sicurezza. Di fatto, dopo la riunione, sono stati tre i settori in cui le due parti sono riuscite ad accordarsi.

Il primo è quello di studiare l’esperienza, la regolamentazione e l’organizzazione del lavoro di Singapore sull’infrastruttura intelligente, l’ingegneria digitale, la costruzione verde, utilizzando la tecnologia Building Information Modeling in progettazione, permessi di costruzione, costruzione e gestione degli edifici. La Repubblica, ad esempio, è riuscita a raggiungere il 33 percento di costruzione verde sul suo territorio.

Il secondo accordo, invece, riguarda la cooperazione tra i sistemi di trasporto pubblico, la pianificazione stradale, il parcheggio, l’introduzione delle tecnologie di informazione nel trasporto passeggeri e la creazione di un modello integrato di gestione dei passeggeri. Infine, nella terza area di accordo, le parti hanno convenuto di collaborare per introdurre più tecnologie nell’assistenza sanitaria pubblica.

 

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Nicole Volpe
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