Avanti, a zig zag

Prime analisi dei consumi di fine anno. Luci, ombre, valutazioni contrastanti
Avanti, a zig zag
17 gennaio 11:17 2018 Stampa

La compagnia Watcom ha accertato che dal 25 al 31 dicembre il Shopping Index nei centri commerciali di Mosca è aumentato del 10% su base annua. Ma il balzo in avanti  nei grandi centri di distribuzione e vendita  sarebbe calato subito dopo l’inizio dell’anno nuovo.

I dati dell’Index fanno a pugni con quanto dichiarato da molti operatori e retailers i quali hanno evidenziato, al contrario, un aumento del commercio anche nella prima settimana del 2018, grazie ai programmi di promozione e di animazione e alla apertura della stagione dei saldi.

Sull’andamento del commercio si infittisce la disputa previsionale  derivante dagli effetti della decisione “politica” di legalizzare il commercio parallelo: il Tribunale arbitrale della città di Mosca ha infatti confermato con un suo lodo la legittimità delle importazioni parallele. Il Servizio Antitrust federale ha cercato di ottenere tale risultato con particolare determinazione e ora prevede che la concorrenza in Russia aumenterà con conseguenti ricadute positive sugli acquisti proprio in ragione del suddetto lodo. Ma i grandi investitori hanno fortemente osteggiato il parere ed ora sostengono convintamente che proprio la decisione del tribunale porterà ad una contrazione il volume degli investimenti e quindi dell’offerta.

Intanto il Servizio statistico federale (Rosstat) ha pubblicato le statistiche contenenti i dati ufficiali dai quali risulta che nel terzo trimestre il Pil è aumentato soltanto dello 0,09% rispetto ai 3 mesi precedenti. Questa percentuale  smentisce nettamente le affermazioni relative ad un aumento “stabile e sicuro” dell’economia nazionale, contraddice le aspettative per il 2018 elaborate dalla Unione degli Industriali della Federazione Russa e rende improbabile una visione duratura e ottimistica dei consumi.

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