Biennale di Venezia, il padiglione russo parla di ”modernità”

La manifestazione sarà aperta al pubblico da sabato 13 maggio a domenica 26 novembre 2017
Biennale di Venezia, il padiglione russo parla di ”modernità”
13 maggio 10:00 2017 Stampa

Tutto pronto al padiglione russo della Biennale di Venezia, che presenterà quest’anno il progetto “Theatrum Orbis”, dedicato ai problemi del mondo moderno. La manifestazione sarà aperta al pubblico da oggi, sabato 13 maggio, fino a domenica 26 novembre 2017.

L’esposizione del padiglione russo si compone di tre parti interconnesse. La suite superiore ospiterà i lavori di Grisha Bruskin, “Cambiamento di scenario” e le installazioni Blocked Content del gruppo Recycle. Nell’ultima sala sarà proiettato il video di Sasha Pirogova, “Garden”. Tutto il progetto sarà accompagnato dalla musica creata appositamente dal compositore Dmitrij Kurlyandskij.

“Il mio progetto – ha detto Bruskin in un’intervista all’agenzia di stampa russa Ria Novosti – si concentra sul concetto di modernità che è cambiato oggi e che continua a mutare: da Palmira a New York fino a Mosca, un nuovo ordine mondiale in cui il terrorismo ha cambiato la nostra mentalità e la nostra coscienza”.

La 57esima Esposizione Internazionale d’Arte sarà affiancata da 85 partecipazioni nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia.

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Cecilia Valentini
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