Caso Skripal, tweet cancellato del Foreign Office imbarazza Johnson

Per Ministro Esteri scienziati convinti che gas nervino era russo
Caso Skripal, tweet cancellato del Foreign Office imbarazza Johnson
07 aprile 20:04 2018 Stampa

Figuraccia del ministro degli Esteri britannico Boris Johnson, sotto accusa per aver fuorviato l’opinione pubblica sostenendo erroneamente che i super esperti del laboratorio di Porton Down avevano identificato la Russia come origine dell’agente nervino usato per avvelenare a Salisbury l’ex spia russa Sergey Skripal e la figlia Yulia. Il Foreign Office oggi è stato costretto a cancellare un tweet nel quale sosteneva che gli scienziati avevano concluso che l’agente novichok usato nell’attacco era “prodotto in Russia”.

Di fatto ieri sera il responsabile del laboratorio militare britannico di Porton Down ha detto che non è stato possibile risalire all’”origine precisa” dell’agente chimico mortale. Il tweet, che per stessa ammissione del ministero guidato da Johnson non rispecchiava “accuratamente” le informazioni ricevute, era stato pubblicato il 22 marzo.

Più o meno nella stessa data Johnson aveva dato un’intervista alla tv tedesca Deutsche Welle nella quale gli era stato chiesto come Londra avesse potuto stabilire con tanta rapidità che il novichok provenisse dalla Russia. Il ministro aveva risposto: “quando guardo alle evidenze, chi lavora a Porton Down, il laboratorio, è stato assolutamente categorico. Gli ho chiesto io stesso ‘sei sicuro?’. E mi ha risposto ‘Non c’è alcun dubbio’. Perciò non abbiamo potuto far altro che prendere le iniziative che abbiamo preso”.

All’attacco il partito laburista, per bocca della sua ministra ombra degli Interni Diane Abbott: “Pare che Boris Johnson abbia fuorviato l’opinione pubblica sostenendo che gli scienziati di Porton Down gli avevano confermato che la Russia era la fonte del gas nervino usato a Salisbury… Boris Johnson rappresenta la Gran Bretagna sulla scena mondiale, ma ancora una volta ha dimostrato di non poterlo fare in modo responsabile”.

Intanto un imbarazzato Foreign Office ha attribuito il motivo del tweet sbagliato al fatto che stava twittando in “tempo reale” il briefing dell’ambasciatore britannico in Russia. Il tweet ora cancellato recitava: “l’analisi degli esperti a livello mondiale del Laboratorio di Scienze e Tecnologie della Difesa di Porton Down ha stabilito che si è trattato di agente nervino militare novichok prodotto in Russia”. Una portavoce ha spiegato “uno dei tweet è stata troncato e non rispecchiava in mod accurato le parole dell’ambasciatore. Abbiamo rimosso il tweet”.

Gary Aitkenhead, il capo del laboratorio militare, ha gettato Downing Street nello sconforto ieri quando ha detto che non ha potuto identificare l’”origine precisa” del novichok usato. Secondo Porton Down si tratta di un gas militare che probabilmente può essere prodotto e utilizzato solo da uno stato, ma non è possibile provare che arrivi dalla Russia, ha detto. Downing Street è stata costretta a limitare i danni affermando che i test di Porton Down sono “solo una parte del quadro di intelligence” e che “non c’è altra spiegazione plausibile” che una responsabilità russa.

Il leader laburista Jeremy Corbyn ha detto a Sky News: “Boris Johnson deve rispondere a domande molto serie”.

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