Chiusura Linkedin, ”informazione illecita”

L'annuncio della rete in un messaggio agli utenti
Chiusura Linkedin, ”informazione illecita”
18 novembre 17:30 2016 Stampa

La rete sociale Linkedin rischia il blocco su tutto il territorio della Federazione Russa. Ma spera in un accordo. Ad annunciarlo è la stessa rete in un messaggio ai suoi utenti. “La maggior parte dei nostri servizi potrebbe a breve non essere più disponibile nella Federazione Russa”, recita il messaggio.

Ieri il servizio federale per la supervisione nella sfera della connessione e comunicazione di massa, il Roskomnadzor, ha inserito Linkedin nella lista dell’informazione illecita, ordinandone l’oscuramento.
Il Cremlino ha confermato che l’operato del Roskomnadzor rientra nella legislazione russa, mentre il consigliere del presidente, German Klimenko, ha accusato Linkedin di essere in violazione delle leggi federali e si augura che venga presto oscurata.

Lo scorso mese di agosto l’autorità per la privacy russa, il Roskomnadzor, aveva chiesto espressamente il blocco per “questioni di sicurezza“: la violazione della legislazione russa sul trattamento dei dati personali. Il social network era corso in appello. Ma la scorsa settimana la corte si è pronunciata rigettando l’appello stesso. Linkedin non ha rappresentanza nella Federazione Russa e lo scorso 4 agosto il tribunale Tagansky ha accolto la richiesta di includere il social network nel registro dei violatori dei diritti degli interessi personali.

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Cecilia Valentini
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