Come si valorizza un territorio? Chiedilo ai ragazzi

Un progetto del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga a sostegno dell’economia locale, dell’integrazione culturale e dell’educazione alimentare per le giovani generazioni
Come si valorizza un territorio? Chiedilo ai ragazzi
17 aprile 08:00 2019 Stampa

I ragazzi del Parco del Gran Sasso Monti e della Laga si mettono ai fornelli per valorizzare i prodotti del territorio. È l’iniziativa “Menù per le scuole del Parco”,  promossa dall’Ente Parco e finanziata dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del progetto “La Biodiversità per la Ri-Scossa del Parco -Promozione e Valorizzazione della Biodiversità Agricola e Zootecnica”, presentata oggi presso l’Istituto Alberghiero “Di Poppa – Rozzi” a Teramo. A cimentarsi nelle creazioni culinarie, gli alunni degli istituti professionali delle province del Parco, che si mettono in gioco per presentare la loro personale proposta per un “Piatto del Parco” che valorizzi al meglio le materie prime del territorio, partendo da un elemento comune: la carne ovina.

Una giuria qualificata – composta da chef stellati, giornalisti e nutrizionisti, rappresentanti del ministero dell’Ambiente e della ristorazione collettiva, presidente e direttore del Parco, amministratori locali e, soprattutto, da una bambina e un bambino di una scuola del territorio, in rappresentanza dei veri fruitori dell’iniziativa – avrà il compito di valutare il prodotto elaborato dagli studenti. Ai fini della premiazione si terrà conto non solo della presentazione e della bontà del piatto, ma anche della possibilità di inserirlo nel menù delle mense scolastiche quale “Piatto Unico”.

“E’ importante che i giovani, sin dall’età scolare, possano accedere al cibo di qualità e di assoluta eccellenza del loro territorio” sottolinea il presidente del Parco Tommaso Navarra, “accorciando le filiere e sostenendo i produttori del Parco che, con grande tenacia, svolgono un ruolo importantissimo a tutela del territorio e a beneficio della collettività. L’obiettivo auspicato dal progetto è di trasformare il lavoro svolto dagli studenti in uno strumento concreto per favorire la consapevolezza delle scelte alimentari nelle nuove generazioni. La speranza più ambiziosa è che il progetto sia di stimolo agli operatori del settore delle mense scolastiche, affinché siano garantiti cibi sani e rispettosi dell’ambiente”.

Tutti i partecipanti al progetto, come specificatamente richiesto dal Parco, hanno concentrato l’attenzione sulla filiera zootecnica ovina, che storicamente rappresenta una fonte importante di sostentamento per le aree interne, altrettanto identificativa del territorio.

La carne ovina, grazie ai suoi valori nutrizionali e di alta digeribilità, costituisce un vero e proprio elemento di integrazione socio-culturale inserendosi in una sana tradizione alimentare propria di tutte le regioni e di tutte le appartenenze identitarie oggi presenti, anche su piano religioso, nel territorio del Parco.

Print this entry

  Categories:
view more articles

About Article Author

Domenico Nucera
Domenico Nucera

View More Articles