Cresce il PIL del Kirghizistan: +2% nel 2016

È il settore dei servizi a trainare l'economia, mentre la produzione industriale ha fatto registrare una significativa frenata
Cresce il PIL del Kirghizistan: +2% nel 2016
13 gennaio 10:29 2017 Stampa

Nuovi fondi per i progetti prioritari, alleanze commerciali con asiatici, e la nuovi politica esente da dazi per le esportazione in Europa sono solo alcune delle novità che hanno permesso al sistema economico del Kirghizistan di chiudere il 2016 con una crescita del Pil pari al 2%. Il dato, reso noto dall’Ufficio nazionale di Statistica, evidenzia una crescita soprattutto per quanto riguarda il settore dei servizi, in contrapposizione con quanto accaduto per la produzione industriale che ha dovuto fare i conti con una forte contrazione nell’ordine del -4,7%. Il Pil del Paese ha totalizzato 4,5 miliardi di dollari, che scende fino a 4,17 miliardi di dollari se si esclude il giacimento aurifero di Kumtor, controllato dal gruppo australiano Conterra, con cui è in atto un contenzioso.

Il Kirghizistan è uno Stato indipendente dell’Asia centrale che confina con Cina, Kazakistan, Tagikistan e Uzbekistan con una popolazione di circa 5 milioni di abitanti, di cui almeno 1,8 milioni concentrati all’interno dei centri urbani. Storicamente legato a Mosca, negli ultimi mesi ha perfezionato importanti accordi con i Paesi asiatici in paricolar modo con la Cina, ma è stato oggetto di attenzione di molte potenze occidentali per via del nuovo codice doganale introdotto dall’Unione economia eurasiatica oggetto di una iniziale opposizione da parte di Biškek.

Print this entry

  Article "tagged" as:
  Categories:
view more articles

About Article Author

Davide Lonardi
Davide Lonardi

Giornalista iscritto dall'Ordine Nazionale dal 2011, nutre una particolare passione per il mondo dell'editoria online. Collabora con diverse testate occupandosi anche di strategie di marketing e di personal branding sul web

View More Articles