Crimea, Russia deve risarcire l’Ucraina per la perdita di beni

Il 2 maggio il tribunale dell'Aia ha stabilito un risarcimento di 159 milioni di dollari, fa sapere Naftogaz
Crimea, Russia deve risarcire l’Ucraina per la perdita di beni
11 maggio 11:49 2018 Stampa

La Russia deve risarcire l’Ucraina per la perdita di beni patrimoniali in Crimea. E’ questa sentenza del tribunale dell’Aia, ripresa dalla compagnia petrolifera ucraina Naftogaz.

E’ stata proprio quest’ultima, nell’ottobre 2016, a far causa alla Federazione per aver perso tutte le sue proprietà in Crimea, passate alla neonata azienda statale crimeana Chernomorneftegaz. In quell’occasione, Naftogaz aveva chiesto 8 miliardi di risarcimento.

Il 2 maggio, la Corte dell’Aia si è pronunciata, condannando la Russia al pagamento di 159 milioni di dollari, ha rivelato l’agenzia ucraina UNIAN. Il relativo decreto stabilisce che “la Russia è responsabile per la violazione dei diritti degli investitori ucraini a partire dal 21 marzo 2014”, data della firma del decreto presidenziale che sancisce l’unificazione della Crimea alla Russia.

Print this entry

  Categories:
view more articles

About Article Author

Nicole Volpe
Nicole Volpe

View More Articles