Malo non chiude e rilancia

Il bilancio del brand sarà aumentato dai 3 ai 5 milioni di euro
Malo non chiude e rilancia
04 gennaio 14:00 2017 Stampa

Alla vigilia del nuovo anno, l’azienda italiana Malo era sul punto di chiudere i battenti. La situazione potrebbe tuttavia essere risolta con l’inizio del 2017, quando il bilancio del marchio sarà aumentato dai 3 ai 5 milioni di euro.

Nel 2014 il miliardario russo Sergei Lomakin, insieme ai soci Artem Khachatryan e Giedrus Pukas, ha acquisito una quota di partecipazione della società italiana, attraverso il fondo di investimento Quadro Capital (il cui nome è dovuto a un’opera d’arte comprata da Lomakin proprio nel nostro Paese).

Malo è un marchio del Made in Italy nato a Firenze nel 1972 per iniziativa dei fratelli Alfredo e Giacomo Canessa, imprenditori del cashmere. Il marchio, che possiede anche una linea di scarpe e accessori, è specializzato in abbigliamento di fascia alta. La produzione principale è concentrata nei due stabilimenti di Firenze e Piacenza.

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Cecilia Valentini
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