Dal 2019 tax free in tutta la Russia

Il sistema di rimborso dell’Iva verrà esteso in tutto il territorio della Federazione
Dal 2019 tax free in tutta la Russia
07 giugno 12:06 2018 Stampa

Finora il rimborso Iva era molto richiesto tra i turisti cinesi che acquistano in territorio russo merci costose, soprattutto di marchi europei. Dal 2019, dopo il completamento del progetto pilota, il sistema esentasse sarà applicato in tutta la Russia. Lo ha riferito il ministro dell’Industria e del Commercio, Denis Manturov.

“Abbiamo lanciato il progetto pilota in 12 città, al termine della sperimentazione abbiamo in programma di estenderlo a tutto il Paese “, ha detto il ministro durante in occasione della “Settimana del mercato al dettaglio russo.

I primi test sul sistema tax free sono iniziati dal 10 aprile. Da quella data, i cittadini stranieri possono restituire l’IVA sugli acquisti nei negozi che partecipano al progetto, in 15 località della Federazione, tra cui le città di Mosca, Krasnogorsk, San Pietroburgo e Sochi. Nella seconda fase del progetto pilota sono state incluse la città ospitanti i Campionati mondiali di Calcio 2018, ovvero Volgograd, Saransk, Rostov sul Don, Kaliningrad, Kazan, Samara, Nizhny Novgorod, Ekaterinburg.

I cittadini di paesi stranieri che non sono membri dell’Unione Economica Eurasiatica hanno il diritto alla restituzione dell’IVA. Per ricevere il rimborso, è necessario acquistare merci lo stesso giorno per un importo non inferiore a 10 mila rubli, tasse incluse. I beni acquistati dovranno poi essere esportati attraverso i checkpoint, la cui lista è stata stabilita dal ministero. L’elenco attuale prevede uno sportello per chi viaggia in auto nella regione di Kaliningrad, sei checkpoint aeroportuali (tre aeroporti a Mosca, uno a San Pietroburgo, Sochi, Vladivostok) e un checkpoint per viaggiatori via mare (Vladivostok). Il rimborso dell’IVA non si applica ai prodotti soggetti ad accisa (ad esempio, alcol e tabacco).

Attualmente sono quattro gli operatori tax free sul mercato russo: due internazionali (Global Blue, Tax Free Premier) e due russi (“Khaysky Finservice” e “National operator Tax Free”).

Alla fine di maggio, erano stati 1.800 i turisti stranieri, principalmente cinesi, che avevano approfittato del servizio di rimborso Iva nei negozi Zum di Mosca e nella Leningrado Trade House (DLT) di San Pietroburgo.

La domanda più forte arriva dai turisti cinesi che acquistano prodotti premium, come profumi, cosmetici e abbigliamento di marca.

Una volta entrato a regime, il nuovo sistema fiscale inciderà principalmente sui turisti provenienti da paesi dell’Asia e del Sud America: “I Paesi dell’Est rappresentano il segmento più in crescita del mercato turistico. Viaggiano non solo dalla Cina, ma anche dalla Corea del Sud, dalla Tailandia, dal Giappone, dal Vietnam. E in America Latina, già 11 paesi hanno l’ingresso senza visti in Russia.

“Il sistema esentasse è un’ottima iniziativa” dice Leonid Marmer, ex direttore generale della società Intourist, “ma è molto probabile che questa innovazione non provochi un notevole aumento del flusso turistico, ma sarà solo un piacevole motivo in più per fare acquisti sul nostro territorio. Come dimostra l’esperienza di altri paesi, l’introduzione di un sistema di rimborso dell’IVA non ha influenzato in alcun modo l’aumento del traffico turistico, ma di certo ha influito positivamente sul costo degli acquisti effettuati dai turisti”, ha affermato.

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