##Davanti a Putin sfilano pure robot: come cambia Parata 9 maggio

Sarà la prima di Rosgvardia. Missili di nuova generazione e droni
##Davanti a Putin sfilano pure robot: come cambia Parata 9 maggio
08 May 12:40 2018 Print This Article

Non solo perché sfileranno i robot, sarà una delle Parate più attese nella storia moderna della Russia. C’è ben di più. Ed è già chiaro, a guardare dall’interesse che hanno destato le prove in notturna organizzate davanti al Cremlino (alle quali askanews ha assistito) nei giorni scorsi, che la sfilata di domani 9 maggio sulla Piazza Rossa, sarà un evento. Tanto più che ospite di Vladimir Putin, in giornata, sarà il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, secondo quanto riferito dal servizio stampa del Cremlino.

Ma certo tanto clamore sulla parata non viene solo dall’invito a Netanyahu nel 73esimo anniversario della vittoria sulla Germania nazista. A contribuire è stato soprattutto il minaccioso messaggio di Vladimir Putin all’Assemblea federale all’inizio di marzo, pronunciato in piena bufera sui rapporti con l’Ovest. Il discorso, tra simulazioni a computer e ultimatum, ha scatenato i politologi di mezzo mondo, impegnati a discettare sui nuovi scenari di equilibrio internazionale e deterrenza. E da lì, si parte.

Missili di nuova generazione, testate nucleari e droni: i riflettori da allora sono accesi sul comparto della Difesa russo. E tutti sanno che per l’anniversario della Vittoria, il 73esimo quest’anno, i migliori pezzi andranno in vetrina. A suggello di quello che resta nella memoria collettiva russa l’esempio più alto di sacrificio alla Patria per il bene comune: la vittoria nella Seconda Guerra mondiale sulla Germania nazista. “È già il secondo anno che prendo parte alla parata” dice ad Askanews la cadetta Evgenia Andreeva, con gli occhi lucidi e le gote arrossate. “Ogni anno certo c’è grande emozione. E nessuno è immune a questa emozione perché tutti capiscono il valore di questo momento. Perché noi sfiliamo per quelle persone che hanno combattuto per liberarci, per la nostra vita, per liberare la nostra terra”.

Il contributo dell’allora Unione Sovietica alla fine della Seconda guerra mondiale è indubbio. Noto anche come campagna di Russia, il Fronte orientale durante la seconda guerra mondiale rappresentò di gran lunga il più importante teatro di guerra, lo scenario fondamentale che decise, tra il 1941 e il 1945, la Seconda guerra mondiale in Europa. Incomparabile sacrificio di uomini e donne. E fu anche il punto di partenza, dal quale l’Unione Sovietica si elevò al rango di superpotenza, sia industriale che militare, con l’occupazione de facto dell’Europa Orientale, degli stati baltici e la spartizione dell’Europa prefigurata già alla Conferenza di Yalta (febbraio 1945).

Quindi il 9 maggio nella Russia di Putin non può che essere la festa per antonomasia. Tra le novità in Piazza Rossa, domani sfileranno i militari della Rosgvardia, creata nel 2016, che parteciperanno per la prima volta. Nonchè vere primizie per le attrezzature militari: le auto VPK-233136 “Tigre” e i blindati “Ural-432009”. Mentre le donne non è il primo anno che sfilano, ma restano ancora un fenomeno abbastanza nuovo.

La maggioranza è comunque espressione di un Russia muscolare, molto al maschile. “Abbiamo fatto diverse prove. Ci siamo impegnati molto soprattutto per coordinare i passi. Non è semplice come può sembrare. Ma sappiamo che si tratta di una festa molto importante, e quindi dobbiamo impegnarci”, afferma il cadetto dell’Accademia Aeronautica Zhukovsky e Gagarin Alexander Farafonov.

Oltre alle macchine grigie di Rosgvardia, che passeranno verso la fine, davanti ai missili balistici Yars, chiuderanno la sfilata i pesanti veicoli a ruote Boomerang. Un’altra novità di questa sfilata sarà la partecipazione dei robot: una macchina blindata di sminamento Uran-6, un carro armato telecomandato Uran-9, un velivolo Corsair senza equipaggio e un elicottero Katran, in grado di trasportare armi e colpire.

Inoltre, per la prima volta i veicoli corazzati e l’aviazione saranno trasportati su piattaforma. Di solito, questi veicoli si muovono da soli. Ci sarà inoltre una sezione “artica” della sfilata. Sempre sulle piattaforme, sfileranno le nuove motoslitte, che per mancanza di neve a maggio sarebbe difficile mostrarle diversamente. Un’altra macchina relativamente nuova in mostra è il sistema missilistico terra-aria Tor-M2. La sua versione artica era già alla parata l’anno scorso, un sistema missilistico antiaereo mobile a corto raggio per proteggere le truppe sul campo di battaglia.

Print this entry

  Categories:
view more articles

About Article Author