De profundis per l’alfabeto  cirillico. Il Kazakistan vuole quello latino

Il passaggio entro il 2025. I caratteri latini erano già in uso fino al 1940. Poi l'Urss impose quelli cirillici.
De profundis per l’alfabeto  cirillico. Il Kazakistan vuole quello latino
28 ottobre 20:44 2017 Stampa

Il passaggio entro il 2025. I caratteri latini erano già in uso  fino al 1940. Poi l’Urss,  impose quelli cirillici

Il Kazakhstan non userà più l’alfabeto cirillico e passerà a quello latino. Lo stabilisce un decreto firmato ieri dal presidente Nazarbayev. L’ufficio della presidenza ha annunciato che il governo nominerà una commissione per “assicurare una graduale transizione dall’alfabeto kazako a quello latino entro il 2025”.

Fino al 1920 il kazako era scritto in arabo, quando venne sostituito dall’alfabeto latino, ma nel 1940 ma l’allora Unione sovietica impose il cirillico.

Il passaggio all’alfabeto latino viene ritenuto “fondamentale per l’integrazione del Kazakistan nell’ambiente educativo ed economico globale, dato che è usato da oltre 100 Paesi del mondo”.

Print this entry

  Article "tagged" as:
  Categories:
view more articles

About Article Author