Dividendi di Stato e dividendi d’impresa. Il tesoretto russo

Maglie più larghe per il Bilancio dello Stato 2019. Nuovi giacimenti per l’oil&gas
Dividendi di Stato e dividendi d’impresa. Il tesoretto russo
03 agosto 20:32 2018 Stampa

A luglio 2018 il prezzo medio del barile di petrolio Urals in Russia quotava 72,87 dollari. Mezzo dollaro in meno rispetto a giugno. Nei primi 7 mesi del 2018 il prezzo medio è stato pari a 69,43, dollari , superiore di almeno 8 dollari a quel a 61,4, che costituisce il “prezzo incluso nella legge aggiornata sul Bilancio federale per il 2018”. Ciò significa che alla fine dell’anno il Bilancio dello Stato della Federazione potrà avere a disposizioni risorse (per ora non attingibili, per volere Presidenziale) aggiuntive per politiche sociali e di investimento. Quest’anno le compagnie petrolifere russe hanno ricavato in aggiunta circa 1.000 mld di rubli e già cominciano a pensare a come distribuire i dividendi annuali che potrebbero ammontare a 6,93 mld di dollari. Lo scorso anno le compagnie russe produttrici di petrolio e di gas hanno aumentato del 38% gli investimenti nella prospezione e nell’estrazione (per un totale di 58 mld): poiché le compagnie non intendono acquistare all’estero ma hanno esaurito tutte le possibilità per le compravendite sul mercato interno, la scelta appare obbligata.

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