Duma approva in prima lettura divieto per cittadini stranieri di possedere aggregatori di notizie

La norma si applica anche a cittadini russi in possesso di seconda cittadinanza di un altro Stato
Duma approva in prima lettura divieto per cittadini stranieri di possedere aggregatori di notizie
18 dicembre 17:36 2018 Stampa

La Duma di Stato (camera bassa del parlamento) della Federazione Russa ha adottato in prima lettura un progetto di legge sulla restrizione per gli stranieri del diritto di possedere quote delle società di gestione dei siti aggregatori di notizie. Il progetto di legge presuppone che la quota di partecipazione straniera nel capitale autorizzato dell’aggregatore non superi il 20 per cento. Un paese straniero, un’organizzazione internazionale, o una sua controllata, così come un’entità legale estera o russa con partecipazione straniera non ha il diritto di figurare come proprietario dei cosiddetti aggregatori di notizie, al pari di cittadini stranieri e apolidi. La norma si applica anche a cittadini russi in possesso di seconda cittadinanza di un altro Stato. Il progetto di legge è stato introdotto a fine ottobre dai deputati di Russia Unita e del Partito liberaldemocratico. “I proprietari di aggregatori di notizie, così come i media e i proprietari di servizi audiovisivi, svolgono un’importante funzione pubblica: diffondono le informazioni disponibili ad un vasto pubblico”, hanno affermato gli autori del documento.

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