E-commerce, nuove proposte in Russia

Proposta una piattaforma per risolvere i conflitti tra consumatori e rivenditori online
E-commerce, nuove proposte in Russia
04 agosto 09:35 2016 Stampa

Il ministero dell’Economia della Federazione Russa ha proposto di istituire in Russia una piattaforma, analoga a quella europea, per risolvere i conflitti tra consumatori e rivenditori online. Lo ha riportato il quotidiano russo Kommersant, con riferimento alla lettera del direttore del Dipartimento delle piccole e medie imprese del ministero dell’Economia, Maxim Parshin.

Il rappresentante del ministero, Elena Lashkina, ha confermato che “la lettera è stata inviata alle parti interessate della comunità imprenditoriale”. In particolare, la lettera era diretta a Camera di Commercio, Opora Rossii, Delovaya Rossiya, Associazione Nazionale vendita a distanza, Associazione delle società di commercio elettronico, Istituto dello sviluppo di Internet (IRI), Associazione delle imprese europee, Unione dei consumatori della Federazione Russa e la Confederazione internazionale delle società di consumo.

L’Unione Europea attualmente gestisce una piattaforma online ec.europa.eu/odr, che permette di rivedere i reclami dei consumatori senza la partecipazione delle autorità giudiziarie. “Sulla piattaforma – scrive Kommersant facendo riferimento alla lettera – sono prese in considerazione solo le lamentele dei residenti dell’Ue in materia di beni e servizi (esclusi sanitari e scolastici), acquistati su internet, indipendentemente dal domicilio del venditore”.

Il ministero dell’Economia della Federazione ritiene utile implementare un sistema simile sul territorio della Russia. Si prevede che ciò contribuirà ad elevare il livello di tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori, così come la riduzione del carico sul sistema giudiziario.

Anastasiia Kochkurova

 

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