Elezioni in Slovenia, vincono conservatori

Leader SDS Jansa (alleato di Orban), prima gli sloveni
Elezioni in Slovenia, vincono conservatori
04 giugno 09:20 2018 Stampa

L’ex premier conservatore Janez Jansa (e il suo Partito democratico sloveno SDS), hanno vinto le elezioni politiche anticipate in Slovenia. Jansa è alleato del leader nazionalista ungherese Viktor Orban. Nel piccolo Paese ex jugoslavo confinante con l’Italia si conferma in tal modo il trend che vede regredire le sinistre nell’Europa centrorientale, e non solo, a fronte invece dell’avanzata delle forze conservatrici e sovraniste che mirano a porre un argine al fenomeno migratorio. La Slovenia e’ stata attraversata da centinaia di migliaia di migranti in marcia lungo la rotta balcanica durante la crisi drammatica del 2015. Stando ai dati (non deefinitivi), ai conservatori dell’Sds di Jansa e’ andato quasi il 28% del consenso. Al secondo figura la Lista di Marjan Sarec (LMS), un ex attore e comico satirico, che avrebbe ottenuto il 12,6%, seguita dal partito del premier uscente Miro Cerar (SMC, centrosinistra) attestato intorno al 10%. A superare lo sbarramento del 4% necessario per entrare in parlamento sarebbero stati anche gli estremisti di destra del Partito nazionale sloveno (Sns) andati oltre il 5%. In tutto sarebbero state nove le forze politiche entrate nel parlamento di Lubiana composto da 90 seggi, compresa la Sinistra (Levica), i Socialdemocratici (SD), Nova Slovenija (Nsi), e il Partito dei pensionati (DeSUS). Pur chiaro vincitore ma senza maggioranza assoluta, il conservatore Jansa non potra’ tuttavia governare da solo e dovra’ comunque cercare alleanze. Molto bassa sembra essere stata l’affluenza alle urne, data di molto al di sotto del 40%, rispetto al 51,7% delle precedenti politiche del 2014.

 

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