Etichettatura “a semaforo” per carne, pesce, pane e latticini

Il servizio federale russo ha pubblicato un documento per stabilire gli standard dei contenuti degli alimenti
Etichettatura “a semaforo” per carne, pesce, pane e latticini
08 maggio 12:03 2018 Stampa

Etichettatura a “semaforo” anche per i prodotti alimentari russi. Il servizio federale Rospotrebnadzor ha infatti previsto, per questa estate, un nuovo sistema per indicare ai consumatori il tasso di zucchero, sale e grassi degli alimenti esposti sugli scaffali di supermercati e negozi. I prodotti che saranno etichettati sono: carne, pesce, pane e latticini.

Già da quest’estate, perciò, sarà lanciato un prototipo di etichettatura con i colori rosso, giallo o verde, a seconda del livello di importanza critica degli elementi nutritivi contenuti negli alimenti. Il servizio federale ha disposto l’etichettatura per prodotti alimentari industriali, che sono le principali fonti di sale, zucchero, grassi trans e acidi grassi. Nello specifico, si tratta di pane, carne, pesce e latticini, cibo in scatola e verdura, succhi e dolciumi.

Per stabilire degli standard, Rospotrebnadzor ha fornito un documento contenente i calcoli delle norme giornaliere per il consumo di zucchero, sale, grassi trans e acidi grassi per tutte le categorie di prodotti. A seconda della conformità con questi standard, il servizio consiglia l’identificazione sulla confezione. Ad esempio, 0,7 g di cloruro di sodio per 100 g di carne e pane indicherebbe un superamento della dose giornaliera di questa sostanza, e al prodotto si dovrà perciò applicare un bollino rosso. Meno di 0,12 g di cloruro corrispondono invece a un basso contenuto di sale, perciò sulla confezione andrà applicato un bollino verde. L’intervallo tra questi valori è il livello medio del contenuto di sale, per il quale dovrà perciò essere applicato il bollino giallo.

L’etichettatura “a semaforo” proposta da Rospotrebnadzor non si applicherà invece ai seguenti gruppi di prodotti: materie prime alimentari, zucchero raffinato, olio vegetale e burro, lardo, pancetta e altri prodotti con una semplice matrice alimentare.

Il documento sottolinea anche che negli ultimi anni nei paesi sviluppati, tra cui la Russia, c’è una tendenza di crescita delle malattie non trasmissibili: sovrappeso, obesità, diabete, diabete di tipo II, ecc. La ragione principale della loro comparsa è causata da una cattiva nutrizione, caratterizzata da cibi con un alto contenuto di zuccheri, sale e grassi. Secondo il Ministero della Salute, nel 2011 ci sono stati 856,5 casi di obesità ogni 100 mila persone, nel 2016 la cifra è aumentata a 1245,6 casi.

Il direttore esecutivo di RusRrenda, Alexei Popovichev, ha sottolineato che i consumatori già conoscono i prodotti ad alto contenuto di sale o zucchero. Ma i bollini colorati sui prodotti tradizionali possono sorprendere e disorientare i cittadini. Il fumo, le abitudini alimentari irrazionali, la mancanza di attività fisica e l’uso dannoso di alcol sono le cause dell’elevata incidenza di malattie non trasmissibili. Lo afferma la bozza della Strategia per lo sviluppo di uno stile di vita sano del Ministero della Salute. Le principali malattie non trasmissibili sono la principale causa di invalidità temporanea, disabilità e mortalità. Hanno un pronunciato impatto negativo sulla situazione socio-economica del paese. In Russia, la mortalità per le principali malattie non trasmissibili è il 67,6% del totale dei decessi della popolazione.

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Nicole Volpe
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