Privatizzazione Rosneft, opportunità per l’Italia

Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia, interviene sul collocamento dell'azienda petrolifera russa
Privatizzazione Rosneft, opportunità per l’Italia
08 giugno 13:19 2016 Stampa

La privatizzazione di Rosneft “è un’ottima occasione; si tratta di un’operazione trasparente e libera, se ci sono aziende italiane che vogliono partecipare, ben vengano, non ci sono dei limiti”. A parlare ad Agi è Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia. Come ha reso noto il mese scorso il ministro russo dell’Economia Aleksei Ulyukayev, Intesa San Paolo è stata scelta come advisor per la prevista privatizzazione della major petrolifera russa. “Va ricordato che nel capitale di Rosneft c’è anche BP e quindi potrebbe esserci spazio per qualche major europea o statunitense”, ha voluto sottolineare Fallico, dicendosi dubbioso sulla possibilità che a fare la parte del leone nella privatizzazione del gigante del greggio russo sia la China National Petroleum Corporation (Cnpc), ma ribadendo che la decisione sul da farsi e’ di Rosneft. I cinesi, di recente, hanno dichiarato il loro interesse a partecipare al processo di privatizzazione di Rosneft, a patto di arrivare a sedersi nel consiglio d’amministrazione.

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Davide Lonardi
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Giornalista iscritto dall'Ordine Nazionale dal 2011, nutre una particolare passione per il mondo dell'editoria online. Collabora con diverse testate occupandosi anche di strategie di marketing e di personal branding sul web

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