Il Corridoio “verde” che unisce l’agricoltura di Almaty a Bikshek

Primo obiettivo: rafforzamento dei mercati all’ingrosso lungo il percorso che collega il Kirghizistan con le principali città del Kazakhstan.
Il Corridoio “verde” che unisce l’agricoltura di Almaty a Bikshek
22 gennaio 10:21 2019 Stampa

Il Corridoio verde utilizza il supporto finanziario della Banca di Sviluppo Asiatica che ha messo a disposizione i primi fondi. Il Kyrgyzistan è caratterizzato da un importante potenziale come esportatore agroalimentare che può valorizzare anche su mercati importanti come la Cina o la Russia.

Uno dei pilastri del programma prevede la realizzazione di adeguate infrastrutture di stoccaggio, refrigerazione, gestione logistica e commerciale per i mercati all’ingrosso delle due città. La prima fase del Corridoio, con un finanziamento di 2 milioni di dollari, prevede esclusivamente la redazione di uno studio preliminare che identifichi i principali interventi. Il primo beneficiario dell’intero programma dovrebbe essere il Kyrgyzistan. Il Paese ha un vasto potenziale concentrato, per quanto riguarda la filiera dell’ortofrutta, nella grande valle di Fergana, che congiunge la Cina con l’Uzbekistan, alimentata dal bacino dell’Amur Daria e considerata come “il granaio” dell’Asia Centrale. Si aggiungono le vallate di Chui e di Issyk-Kul ai piedi delle montagne del Tien Shan e alcuni distretti montani di dimensione più contenuta nelle valli del Naryn e del Talas.

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