Il costo dell’embargo russo: in Europa persi 9,3 Mld di dollari

Sarebbe questa la cifra che l'Europa (e non solo) avrebbe perso nel comparto agroalimentare
Il costo dell’embargo russo: in Europa persi 9,3 Mld di dollari
23 maggio 18:30 2016 Stampa

La lotta tra Europa e Russia continua, e potremmo dire che oggi si sia spostata dal campo pratico a quello analitico, ovvero il mondo dei numeri. Sono loro che permettono di comprendere chi siano i vincitori (e vinti) del una conflitto, che non ha risparmiato colpi bassi. E come stanno andando quindi le cose? Beh, secondo gli analisti, male. Almeno per il Vecchio Continente.

Secondo il rapporto “Food embargo: results of 2015”, pubblicato dalla testata russa Kommersant e realizzato a cura del Centro analisi del Governo russo, l’introduzione dell’embargo russo alla fornitura di prodotto europei e americani avrebbe generato una perdita per queste economie di circa 9,3 miliardi di dollari. Un dato che non tiene in considerazione ne l’embargo verso Turchia e Ucraina, ne quello introdotto verso Montenegro, l’Albania, l’Islanda, e Liechtenstein. E che, con l’ampliamento dell’embargo introdotto nel 2015, ha fatto diminuire la quota di prodotti agroalimentari europei di ulteriori 241 milioni di dollari.

E nel frattempo la politica di sostituzione dell’import sta procedendo più rapidamente del previsto e con buoni risultati nell’agricoltura. Nel 2015 la Russia ha importato il 35% in meno di prodotti alimentari rispetto al precedente anno e ha risparmiato 14 mld di dollari. I successi migliori hanno visto protagoniste la compagnia ”Agro-Invest” nella Regione di Kaluga, il gruppo Rusagro con il progetto mirato ad aumentare il raccolto della barbabietola da zucchero e il gruppo finanziario “Sistema” che sta per acquistare circa 230.000 ettari di terreni per uso agricolo nelle Regioni di Rostov-sul Don e di Stavropol.

Print this entry

  Article "tagged" as:
  Categories:
view more articles

About Article Author

Davide Lonardi
Davide Lonardi

Giornalista iscritto dall'Ordine Nazionale dal 2011, nutre una particolare passione per il mondo dell'editoria online. Collabora con diverse testate occupandosi anche di strategie di marketing e di personal branding sul web

View More Articles