Il passato che non vuol passare

"Violati i sentimenti religiosi dei comunisti”.
Il passato che non vuol passare
28 novembre 09:50 2018 Stampa

Con una affermazione che farebbe rivoltare  il Padre della rivoluzione nella tomba, contestata la proposta di sostituire il corpo di Lenin” nel 2024.

Con una affermazione che farebbe letteralmente  rivoltare  il Padre della rivoluzione nella tomba  è stata contestata  dal Partito politico dei comunisti della Russia  la proposta di sostituire il corpo di Lenin nel 2024.

Un funzionario del partito comunista della Russia ha chiesto il perseguimento penale di  Vladimir Petrov, un legislatore della regione di Leningrado, che ha riacceso il dibattito sul destino finale del corpo  di Lenin proponendo di   riesumarlo nel   100° anniversario della morte (2024)  e sostituirlo definitivamente nel mausoleo con la copia in  gomma o cera.

Lenin fu temporaneamente imbalsamato e messo in mostra per le persone in lutto per quattro giorni dopo la sua morte.  Da quando il  Governo sovietico collocò  il corpo di Lenin nella Piazza Rossa è in corso un dibattito su cosa fare con il cadavere del rivoluzionario bolscevico.

Sergei Malinkovich, segretario del comitato centrale del partito politico dei comunisti della Russia, ha affermato che la proposta di Petrov ha violato il Codice penale russo insultando i sentimenti religiosi e incitando all’odio.

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