Import substitution, è l’ora degli articoli sportivi?

La questione è stata trattata durante il Forum "Russia Country of Sports", l'evento di settore più importante della Federazione
Import substitution, è l’ora degli articoli sportivi?
12 ottobre 15:28 2016 Stampa

Si aperto ieri a Kovrov nell’oblast di Vladimir la IV edizione del forum “Russia – Country of Sports”, l’evento più importante della Russia dedicato al mondo dell’industria dello sport che ha visto la partecipazione anche del Presidente russo Vladimir Putin. Tematica al centro dell’appuntamento di quest’anno sono le prospettive di sviluppo del settore degli articoli sportivi nazionali, comprensivo del piano di sostituzione delle importazioni nella produzione e le misure di sostegno statale ai produttori russi.

In connessione con l’aumento della domanda di articoli sportivi in relazione alla crescita del ruolo dello sport nella cultura e nella visione di massa, vi è un forte aumento della produzione nel settore degli articoli sportivi. Ad oggi la quota dei produttori russi nel mercato della Federazione è però ancora bassa, intorno al 10%. Un valore che Mosca vuole veder crescere in maniera esponenziale nei prossimi anni grazie allo sviluppo delle industrie per cui il Cremlino vuole sviluppare un approccio sistematico, così da creare un ambiente favorevole agli investimenti.

“L’industria dello sport di massa si sta sviluppando, e il mercato degli articoli sportivi deve essere conforme ad esso – ha detto Gulnaz Kadyrov, vice Ministro dell’Industria e del Commercio –  I produttori hanno bisogno di supporto e il Ministero russo dell’Industria è pronto a mettere in campo misure di sostegno del settore, che offrono una varietà di opportunità di investimento per lo sviluppo delle imprese“.

Presenti alla prima tavola rotonda “Sviluppo della produzione interna di articoli sportivi” anche Benjamin Hagan (vice ministro dell’Istruzione e della Scienza), Alexander Voronov (ministro dello Sport della Repubblica di Carelia), Gulnaz Kadyrov (vice Ministro dell’Industria e del Commercio),  Svetlana Zhurova ( vice presidente della commissione affari internazionali alla Duma di Stato) e Alexey Belozerov (CEO della’ Association of Sports Industry Enterprises), oltre ai rappresentanti delle associazioni professionali di settore e le aziende produttrici di beni sportivi.

Importante per la comunità imprenditoriale e politica russa è quindi individuare nuove misure esatte che il Governo possa mettere in campo nei prossimi mesi per sostenere le imprese nazionali impegnate nella fabbricazione di nuovi prodotti sportivi: il primo passa sarà quindi individuare modelli vincenti per i processi di produzione che possano fare da capofila per l’esportazione di prodotti all’estero. Nessuna informazione è invece trapelata in merito ad eventuali percentuali di quote del mercato da destinare ai soli prodotti ‘made in Russia, come avvenuto – ad esempio – nel mercato del software ed IT dove l’introduzione della import substitution ha dato nuova linfa al mercato interno mettendo di fatto k.o. i software stranieri, compresi quelli dei ‘big‘ come Microsoft e Google.

Si è parlato inoltre dell’introduzione di programmi statali e comunali per la preparazione fisica che – oltre a migliorare la condizione dei cittadini russi – possano dare un contributo concreto allo sviluppo di attrezzature e strumenti, espandendo il mercato e la produzione. Non mancano proposte per lo sviluppo di attività dedicate all’infanzia, bambinifamiglie che promuovano standard di vita sani e volti all’educazione fisica.

Putin al forum "Russia - Country of Sports"

Putin al forum “Russia – Country of Sports”

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Davide Lonardi
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Giornalista iscritto dall'Ordine Nazionale dal 2011, nutre una particolare passione per il mondo dell'editoria online. Collabora con diverse testate occupandosi anche di strategie di marketing e di personal branding sul web

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