Indagine sui nuovi ‘postini’. Multa di 300mila euro ad Amazon

Sanzioni comminate dalla Autority a tre società del gruppo
Indagine sui nuovi ‘postini’. Multa di 300mila euro ad Amazon
03 agosto 11:51 2018 Stampa

Amazon svolge anche attività postali (gestione dei centri di recapito)? Si. Ma non possiede l’autorizzazione necessaria allo svolgimento dell’attività.  Lo ha verificato l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e ha comminato una sanzione complessiva di 300mila euro a tre società del colosso dell’e-commerce (50mila euro è stata comminata ad Amazon Italia Logistica, 100mila ad Amazon Italia Transport e di 150mila ad Amazon Eu). L’Autorità per le Comunicazioni, tuttavia, non si è limitata a recapitare le sanzioni. Ha infatti avviato un’analisi di mercato sui servizi di consegna dei pacchi per valutarne le prospettive concorrenziali e gli effetti sulla regolamentazione esistente nonché su eventuali rimedi idonei a ripristinare condizioni concorrenziali a tutela del benessere degli utentiL’indagine dell’Autority nasce  dalla necessità di esaminare gli effetti della crescita del commercio elettronico sul mercato dei servizi postali. L’Autorità valuterà in che modo le piattaforme di vendita on-line e le nuove imprese di coordinamento logistico siano in grado di influenzare le dinamiche competitive e i modelli tradizionali di impresa del mercato dei servizi di consegna dei pacchi e per questa via possano avere effetti anche sulla regolamentazione attuale e futura.

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