“Ingerenze americane” in elezione presidente Interpol Prokopchuk

Il Cremlino contro le critiche rivolte al generale russo.
“Ingerenze americane” in elezione presidente Interpol Prokopchuk
20 novembre 12:18 2018 Stampa

Il Cremlino ha denunciato l’”ingerenza” nell’elezione per il nuovo presidente dell’Interpol, il generale maggiore della polizia russa Alexander Prokopchuk. Le critiche a cui si riferisce Mosca sono  quelle espresse da alcuni senatori americani che non apprezzano un russo al vertice dell’organizzazione internazionale dedita alla cooperazione di polizia e al contrasto del crimine internazionale.

“Si tratta di un’ingerenza nel processo elettorale, nell’elezione a un’organizzazione internazionale “, ha detto il portavoce del presidente Vladimir Putin, Dmitrij Peskov.

Contro la nomina di Prokopchuk si è già espresso il ministro ucraino dell’interno, Arsen Avakov, che ha accusato la Russia di “abuso” di potere in Interpol.

Il precedente direttore dell’Interpol, il viceministro della pubblica sicurezza cinese, Meng Hongwei, si è dimesso perché sospettato di corruzione.

L’elezione del nuovo direttore dell’Interpol si terrà il 21 novembre.

Print this entry

  Categories:
view more articles

About Article Author