Tè, Kazakistan importa più di quanto produce

Con 1,6 chilogrammi pro capite all'anno, il Kazakistan è uno dei primi 10 Paesi al mondo per il consumo della bevanda
Tè, Kazakistan importa più di quanto produce
12 settembre 09:34 2017 Stampa

Grandi importazioni di tè per il Kazakistan. Nei primi sei mesi di quest’anno, il Paese è riuscito ad importarne circa 17.200 tonnellate, per un costo complessivo di 62,8 milioni di dollari. Con queste cifre il Kazakistan si avvicina ai primi grandi Paesi importatori della bevanda: Kenya, India, Russia, Sri Lanka e Cina.

Di fatto, il tè è una presenza fondamentale nella vita dei kazaki. Non esistono feste o riunioni familiari in cui non si sorseggi questa bevanda. Non è un caso, infatti, che il Kazakistan sia uno dei primi 10 Paesi al mondo per il consumo di tè con 1,6 chilogrammi pro capite all’anno. La città di Kostanai nel Kazakistan settentrionale ha visto un aumento dell’import del 27 percento in un anno malgrado il prezzo più alto del paese (3.300 tenge per chilogrammo). Ad Almaty, gli amanti del tè hanno speso la stessa somma, anche se i prezzi sono aumentati solo dello 0,6 per cento; mentre Astana ha assistito ad un aumento del 17,8 percento a circa 3.100 tenge (US $ 9.12) per chilogrammo.

Il tè più importato (90 percento) è quello nero, anche se nei negozi c’è comunque una vasta scelta. Nonostante il Kazakistan sia un produttore di questa bevanda, le importazioni ancora superano la produzione nazionale, rappresentando il 70 percento della domanda del paese per tè e caffè. Nei primi sei mesi la nazione ha prodotto 10.080 tonnellate di tè, con un incremento dell’1,8 percento rispetto al 2016, che non è comunque servito a far diminuire l’importazione.

Print this entry

  Article "tagged" as:
  Categories:
view more articles

About Article Author

Nicole Volpe
Nicole Volpe

View More Articles