La Commissione europea si prepara al “No Deal”

Prime misure di emergenza relative al programma Erasmus+, al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e al bilancio
La Commissione europea si prepara al “No Deal”
31 gennaio 10:07 2019 Stampa

Visto il rischio crescente che il 30 marzo di quest’anno il Regno Unito lasci l’UE senza un accordo, la Commissione europea ha adottato una serie di proposte di emergenza relative al programma Erasmus+, al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e al bilancio dell’UE.

Le misure adottate oggi garantiscono che in caso di uno scenario “no deal” i giovani dell’UE e del Regno Unito che partecipano al programma Erasmus+ in data 30 marzo 2019 possano portare a termine la loro permanenza senza interruzione.

Inoltre le autorità degli Stati membri dell’UE dovranno tener conto dei periodi di assicurazione, di lavoro (anche autonomo) o di residenza nel Regno Unito prima del recesso per il calcolo delle prestazioni sociali, ad esempio per le pensioni.

Infine i beneficiari dei finanziamenti UE continueranno a ricevere pagamenti nell’ambito dei contratti in vigore, purché il Regno Unito continui a onorare i suoi obblighi finanziari nel quadro del bilancio dell’UE.

Le proposte odierne sono di natura temporanea, di portata limitata e saranno adottate unilateralmente dall’UE.

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