La difficile estate degli operatori turistici russi

Due tour operator tra i più prestigiosi lasciano il mercato
La difficile estate degli operatori turistici russi
08 luglio 12:46 2018 Stampa

DSBW Tours e Natalie Tours gettano la spugna riconoscendo l’insostenibilità dei loro problemi finanziari. Attività turistica burrascosa a causa degli aumenti di valuta primaverili, del costo del carburante per i jet e degli alti prezzi degli hotel. L’operatore DSBW Tours ha tirato le conclusioni: “Nelle circostanze attuali, non possiamo più adempiere ai nostri obblighi nei confronti dei clienti e delle banche. Negli ultimi anni abbiamo lottato per la salvaguardia della nostra attività”, ha scritto il fondatore e proprietario dell’azienda Karen Goncharov, ma ora è arrivato il momento di sospendere le attività”.

Secondo l’Unione russa dell’industria dei viaggi, si tratta di circa 12 mila persone coinvolte. DSBW Tours opera dal 1991 con una specializzazione europea ed ora dirotta le prenotazioni sui voli “Ural Airlines”, “Aeroflot”, Alitalia e Iberia per i viaggi verso Rimini, Barcellona, Roma, Madrid e Valencia. Garante finanziario del tour operator per 50 milioni di rubli è la compagnia assicurativa Orbita. Un altro tour operator tra i più longevi e noti, “Natalie Tours” , operativo dal 1992 ha annunciato la scorsa settimana la fine dei programmi-charter. Natalie Tours ha debiti verso partner stranieri, RBC della Turkish Peninsula e Dubai Alpha Tours. Alpha Tours ha tuttavia precisato di non voler in alcun modo sospendere la propria collaborazione con “Natalie Tours”: “Abbiamo lavorato per molto tempo, e non possiamo dire addio a a causa della situazione che si è verificato.” Stagione difficile: c’è chi ricorda l’estate orribile del 2014 quando fallirono i grandi tour operator “Neva”, “Labyrinth” e “Croce del Sud” .

Print this entry

  Categories:
view more articles

About Article Author