La Russia è tornata a importare calzature

Tra gennaio e agosto 2017 è aumentato del 25,3 percento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso
La Russia è tornata a importare calzature
12 ottobre 14:00 2017 Stampa

Ancora una conferma da Mosca: la Russia è tornata a importare calzature. Nel periodo gennaio-agosto 2017, secondo i dati preliminari diffusi dagli Uffici Doganali russi, l’import di scarpe è aumentato del 25,3 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un valore di 1,06 miliardi di dollari (circa 900 milioni di euro).

Solo nel mese di agosto l’import è cresciuto del 38,4 percento rispetto allo stesso mese 2016. Il 95 percento del valore delle scarpe importate arriva da Paesi non CSI. Pur avendo la consapevolezza che molti di questi acquisti provengono dalla Cina (non a caso Mosca pensa a un dazio sull’export calzaturiero di Pechino), il dato è incoraggiante, soprattutto in vista di OBUV, in programma dal 24 al 27 ottobre, salone per il quale gli espositori italiani nutrono aspettative positive, sicuramente migliori rispetto agli anni scorsi, in virtù anche di quanto si è visto a theMicam, meno di in mese di fa.

Elisa Sergio

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