La Russia a L’Aquila, dieci anni dopo

Si terrà domani presso la residenza dell'ambasciatore russo in Italia il "Concerto dell'Amicizia" per ricordare il terremoto di dieci anni fa a L'Aquila
La Russia a L’Aquila, dieci anni dopo
26 marzo 13:55 2019 Stampa

La Russia a L’Aquila: ricostruire la memoria per salvare il futuro. A distanza di dieci anni dal tragico terremoto de L’Aquila, grazie al sostegno finanziario della Federazione Russa sono stati ricostruiti Palazzo Ardinghelli, uno dei massimi esempi del barocco aquilano, e l’antica Chiesa di San Gregorio Magno.
Per ricordare le vittime del sisma del 6 aprile 2009, e allo stesso tempo ringraziare la Russia per il contributo alla rinascita della città, l’Associazione “L’Aquila Siamo Noi” proporrà domani presso Villa Abamelek, la prestigiosa residenza dell’ambasciatore russo in Italia, “il concerto dell’Amicizia” con la partecipazione del basso Roman Lyulkin, soprano Lucia Casagrande Raffi con l’accompagnamento di Michele D’Ascenzo (pianoforte).

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Domenico Nucera
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