La seconda vita della Lada

Il modello contribuirà a raggiungere le 30 milioni di unità esportate entro il 2020
La seconda vita della Lada
20 febbraio 15:46 2017 Stampa

È forse una delle auto più conosciute della Federazione: la Lada Niva 4X4. Prodotta da AutoVaz e commercializzata in occidente con il marchio “Lada”, è considerata una delle auto di maggior successo di tutti i tempi. Come la Fiat 500 per l’Italia e la Land Rover per l’Inghilterra, rappresenta un modello iconico che nell’immaginario comune è associato alla Russia. E da oggi potrà contare su di una seconda vita grazie all’accordo che il colosso automobilistico russo ha messo a segno con Asia Auto, che potrà commercializzare il piccolo fuoristrada nel Paese del Dragone. I progetto s’inserisce nel piano di AutoVaz di raggiungere 30 milioni di unità esportate entro il 2020. Un piano ambizioso che non poteva prescindere dal commercio del Niva, modello a basso contenuto tecnologico ma in grado di conquistare un alto numero di appassionati in oltre 30 anni di vita. Le su caratteristiche, oltre ad uno spiccato spirito da fuoristrada, permettono di aggredire una fetta di mercato “povera” ma desiderosa di acquistare un mezzo affidabile.

La produzione più recente della Lada-Vaz Nica si basa sulla Serie 100 lanciata nel 1995 e derivata dalla Samara. Caratterizzata da una linea superata la Serie 100, disponibile nelle versioni berlina a 3 volumi, berlina fastback  e station wagon (111), presenta le novità del retrotreno a ruote indipendenti e del cambio a 5 marce. Oltre al motore russo di 1,5 la può disporre di un più moderno 4 cilindri bialbero 16 valvole 2 litri da 150cv di produzione Opel. Nel 2001 la Lada-VAZ ha inaugurato una nuova ala dello stabilimento di Togliatti per la produzione, in Joint-venture con la General Motors di alcuni modelli del Gruppo statunitense. La gamma attuale, per il mercato interno, comprende oltre ad una versione ristilizzata della Samara, la Kalina (variante russa della vecchia Opel Corsa), la Serie 100, la Priora (una variante ristilizzata della 110), la Niva (disponibile anche in versione a passo lungo) e le 2105 e 2107, ultime evoluzioni della Zhiguli che però, a causa di un crollo del 72% delle vendite è stata tolta dal listino nel maggio del 2012, chiudendo definitivamente l’avventura russa della Fiat 124 dopo 42 anni di onorato e robusto esercizio.

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Davide Lonardi
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Giornalista iscritto dall'Ordine Nazionale dal 2011, nutre una particolare passione per il mondo dell'editoria online. Collabora con diverse testate occupandosi anche di strategie di marketing e di personal branding sul web

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