La tartaruga e il piè veloce Achille

Aumentano i fondi per l’alta velocità in Russia. Medvedev ha approvato la costruzione della ferrovia ad alta velocità tra Chelyabinsk ed Ekaterinburg. I piani ci sono, l’esecuzione dei piani, no
La tartaruga e il piè veloce Achille
02 giugno 22:25 2018 Stampa

Secondo il Governo russo l’alta velocità in Russia è 10 volte più lenta di quella cinese. Autostrade e ferrovie ad altà velocità restano il sogno proibito di governi e ministri, alle prese con l’aumento dei costi, lo slittamento dei lavori, entrate in vigore rimandate di anno in anno. Il piè veloce Achille, invertendo il racconto filosofico, non solo scatta davanti alla tartaruga ai blocchi di partenza, ma tagli il traguardo prima ancora che la tartaruga russa abbiamo potuto compiere significativi progressi.

Dichiarazioni simili sono state ascoltate ieri alla Camera della Federazione Russa, presenti autorità federali e regionali, organizzazioni scientifiche, organizzazioni pubbliche, imprese di trasporto, nella sessione dedicata allo sviluppo dell’alta velocità in Russia. Nel suo recente discorso di insediamento il presidente Vladimir Putin ha definitolo sviluppo dell’infrastruttura di trasporto come una delle priorità per i prossimi sei anni. Subito dopo, nella seconda convocazione del Consiglio dei Ministri, Dmitry Medvedev ha approvato la costruzione della ferrovia ad alta velocità tra Chelyabinsk ed Ekaterinburg (per una lunghezza complessiva di poco più superiore ai 200 km). Medvedev ha annotato che il collegamento ad alta velocità tra le due città creerebbe nel paese il terzo polo russo, dopo Mosca e San Pietroburgo, con un’ area metropolitana di4 milioni di abitanti. Ma le note positive finiscono qui. La realtà è che l’alta velocità rimane un problema per la Russia.L’itinerario tra Mosca e Kazan era stato originariamente approvato per essere consegnato prima della Coppa del Mondo 2018. A causa della mancanza di fondi, il tragitto iniziali fu ridotto a Vladimir. Poi è stato deciso che anche questo tratto sarebbe stato cantierato subito dopo il Mondiale. Infine è stato posticipato l’avvio al 2019.
L’estate scorsa, RZD ha presentato il progetto ferroviario “Eurasia”, dall’Europa russa alla Cina.6 mila km. Ma i cinesi costruiscono quasi 3 mila km di ferrovie ad alta velocità in un anno lavorativo e potrebbero costruire tutto il tragitto dell’ Eurasia intre anni. Viceversa, i 200 chilometri ad Alta velocità tra Chelyabinsk ed Ekaterinburg sulla carta hanno necessità di due anni di sola progettazione.Secondo Yury Sahakyan, direttore generale dell’Istituto di problemi naturali dei Monopoli (IPEM), il rinvio della costruzione della CMM Mosca-Kazan aumenterà l’onere per lo Stato di 50 miliardi di rubli all’anno: “Il costo del progetto crescerà ad un ritmo di almeno 50-60 miliardi di rubli all’anno, il che potrebbe portare ad un costo complessivo di realizzazione, nel 2025, paria 2,1 trilioni di rubli , cono uno scostamento all’in sù di 90% rispetto al costo del progetto approvato nel 2013). Il Primo Vice Direttore Generale della JSC “Russian Railways”, Alexander Misharin, ha riferito che l’impatto economico di 10 anni di realizzazione di treni ad alta velocità tra Mosca a Kazan arriverà alla fine a 10 trilioni di rubli, con una resa finale di 4 rubli per ogni rublo investito. Sembrerebbe un’attività redditizia, ma così non è. La costruzione della ferrovia Tsarskoye Selo è stata completata in anno e mezzo. Oggi in un anno e mezzo si riescono a fare un paio di incontri di fila. “La storia della costruzione del VSM in Russia è indicativa e tragica”, commenta il primo vicepresidente dell’Unione russa degli ingegneri, Ivan Andrievsky. Secondo l’esperto, le prospettive per la costruzione dell’Alta velocità nella Federazione Russa nei prossimi sei anni debbono essere valutate in maniera prudenziale e ipotizzando risultati modesti: “Considerando quante volte abbiamo sentito promesse e poi abbiamo visto scorrere i tempi di avvio della gestione del primo treno ad alta velocità russo, credo si debba essere molto prudenti,” – ribadisce Andrievsky. Da dove partire ( o ripartire) per abbattere tempi e modi di realizzazione? Le indicazioni, al riguardo, sono convergenti: primo, non esiste un quadro normativo moderno per tali progetti; secondo,l’uso di tecnologie straniere richiede il loro serio adattamento alla realtà eurasiatica che al proprio interno vede sommarsi soluzioni eterogenee:lungo il corridoio “Eurasia”: in Europa lo scartamento è di 1435 mm in Bielorussia e di 1520 mm in Kazakistan. In mezzo c’è lo scartamento russo che non coincide né con l’uno né con l’altro. Tutti questi problemi (ma l’ elenco è incompleto) non consentono alla Russia nei prossimi sei anni di fare il salto di qualità nello sviluppo di ferrovie ad alta velocità, ” ha dichiarato esperto dell’Istituto per lo studio dei problemi del trasporto ferroviario, Ivankin Paul, ai deputati della Duma.

L’apologo (rovesciato) della tartaruga e del piè veloce Achille resta in vigore.

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