La via russa alla sussistenza: esenzione imposta reddito persone fisiche per cittadini con salario minimo

Coinvolti i cittadini con reddito inferiore a 13 mila rubli mensili.
La via russa alla sussistenza: esenzione imposta reddito persone fisiche per cittadini con salario minimo
15 aprile 13:10 2019 Stampa

I cittadini russi con redditi da lavoro non superiori a 13 mila rubli mensili (pari a circa 180 euro) potrebbero essere esentati dalle relative imposte. Ne da notizia il quotidiano “Izvestija” che fa riferimento a fonti della commissione tripartita russa per la regolamentazione delle relazioni sociali e del lavoro. Dopo aver detratto l’imposta sul reddito personale, il loro reddito risulta più basso del minimo di sussistenza e, in base al Codice del lavoro, un datore di lavoro non può accreditare uno stipendio a un dipendente con un importo inferiore al salario minimo. Secondo Rosstat i cittadini russi, il cui stipendio non supera 13,8 mila rubli (190 euro), nel 2017, erano circa 11 milioni. Tuttavia, ciò non esclude che dal reddito sia trattenuta la tassa piatta del 13 per cento. Il minimo mensile fissato il primo gennaio 2019 è di 11.280 rubli al mese (155 euro).

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