L’arte italiana e il successo in Russia

Sold out per la mostra dei Musei Vaticani in scena alla galleria Tretyakov di Mosca
L’arte italiana e il successo in Russia
16 gennaio 15:30 2017 Stampa

L’arte italiana va forte in Russia. La mostra “Roma Aeterna: Capolavori della Pinacoteca vaticana. Bellini, Raffaello, Caravaggio” è stato ed è un successo. La mostra dei Musei Vaticani, inaugurata presso la galleria Tretyakov nel centro di Mosca lo scorso 24 novembre, ha infatti registrato il sold out fino al termine della sua durata, previsto per il prossimo 19 febbraio.

Tramite la pagina di un social network (VKontakte), la galleria Tretyakov ha informato che solo dal 13 gennaio, tramite il servizio di biglietteria online, sono stati acquistati oltre 30mila biglietti per la mostra dei Musei Vaticani.

Per la prima volta i Musei Vaticani hanno acconsentito a portare nella capitale russa 42 tele di maestri come Bellini, Raffaello, Caravaggio, Guido Reni, Guercino e persino Poussin, il 10% dei capolavori della Pinacoteca Vaticana. Un prestito che ha svuotato la XII sala, dove, in sostituzione, è attualmente allestita l’esposizione dei sette modelli realizzati da Giovan Lorenzo Bernini per gli altari della Cattedra e del SS. Sacramento della Basilica di S. Pietro.

All’anteprima della mostra, oltre al cardinale Giuseppe Bertello, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, era presente anche la vicedirettrice dei Musei Vaticani, Barbara Jatta. “L’arte è uno strumento per unire la gente e dialogare – ha affermato Bertello -, per portare avanti un discorso di pace, per cercare di far sì che ogni gesto che facciamo sia un piccolo contributo alla comprensione con gli uomini”.

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Cecilia Valentini
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