Locali e un po’ più costosi: tendenze russe nella scelta dei vini

324 rubli il costo medio di una bottiglia nella prima decade di settembre. Vladivostok la città dove il vino viene pagato di più
Locali e un po’ più costosi: tendenze russe nella scelta dei vini
26 settembre 21:09 2018 Stampa

I cittadini russi acquistano sempre più vino nazionale: una bottiglia su due tra tutte quelle vendute nei primi 10 giorni di settembre proviene dai vigneti della Federazione. Lo certifica l’elaborazione realizzata dal’operatore di dati fiscali “Taksk”.   Utilizzando i dati dei registratori di cassa online, il costo medio per una bottiglia di vino (sempre nei primi 10 giorni di settembre) è salito del 5,7% rispetto al costo medio registrato su base annua nel 2017. Il costo medio di una bottiglia nella vendita al dettaglio è ora di 324 rubli. Ma a San Pietroburgo il valore di una bottiglia sale mediamente a 374 rubli, scende a 217 a Novosibirsk e s’impenna a Vladivostok (404 rubli), 15 rubli in più del costo medio a Mosca. Il fatto che i russi abbiano maggiore simpatia per il vino nazionale non significa che i marchi stranieri non siano ancora leader di mercato. Sig “Lykhny”, Castillo Santa Barbara, “Talavari” e “Chateau Saperavi” sono i primi 4 marchi leader di settore. Per trovare un marchio russo bisogna scendere di una posizione, occupata da Abrau Durso.

Cecilia Valentini

Print this entry

  Categories:
view more articles

About Article Author