L’Ue condanna i raid russi su Aleppo. Renzi: ma niente sanzioni a Mosca

"Non avrebbero senso"
L’Ue condanna i raid russi su Aleppo. Renzi: ma niente sanzioni a Mosca
21 October 10:48 2016 Print This Article

Nella sua prima sessione, conclusa ieri a tarda notte, il Consiglio europeo riunito a Bruxelles ha espresso la sua “ferma condanna” per “gli attacchi perpetrati dal regime siriano e dai suoi alleati, in particolare la Russia, contro le popolazioni civili di Aleppo”, come si legge nelle conclusioni del vertice. Il Consiglio europeo esorta Russia e regime siriano “a porre termine alle atrocità e ad adottare misure urgenti per garantire l’accesso umanitario senza restrizioni ad Aleppo e ad altre regioni del paese”, e “chiede la cessazione immediata delle ostilità e la ripresa di un processo politico credibile sotto l’egida delle Nazioni Unite. I responsabili delle violazioni del diritto internazionale umanitario e del diritto internazionale dei diritti umani – sottolineano il Ventotto – devono rispondere delle loro azioni”.

L’Ue, si legge ancora nelle conclusioni del vertice, “sta valutando tutte le opzioni a disposizionequalora continuassero le atrocità in atto. Occorre fare tutto il possibile per prolungare il cessate il fuoco, fornire aiuti umanitari alla popolazione civile e creare le condizioni per avviare negoziati su una transizione politica in Siria”. “Sul tema della Siria – ha detto il premier italiano Matteo Renzi ieri notte al termine della prima giornata dei lavori del vertice – tutti noi siamo molto preoccupati. Abbiamo approvato un documento che richiama l’esigenza di arrivare il più velocemente possibile a un accordo, una tregua vera, e al processo di transizione politica che da tempo aspettiamo”.

Durante la discussione fra ai leader, ha riferito Renzi, ci sono state “due posizioni diverse: la primaè la posizione di chi parla di sanzioni alla Russia, con riferimento al dossier Ucraino. Questo argomento sarò ripreso alla scadenza della sanzioni” attualmente in corso “che sarà a gennaio 2017”. L’altra posizione è quella espressa dallo stesso premier italiano: “Io credo – ha detto Renzi – non abbia senso inserire anche qui”, nella discussione sulla situazione in Siria, “un riferimento a sanzioni” contro la Russia. “Del resto – ha ricordato – è la stessa posizione che hanno approvato lunedì i ministri degli Esteri” durante il Consigli Ue a Lussemburgo. Il presidente del Consiglio ha fatto quindi riferimento alle “espressioni trovate nel documento finale” secondo le quali i Ventotto “sono concordi nel dire che bisogna esercitare tutte le pressioni possibili perché si faccia un accordo in Siria; ma è difficile immaginare – ha concluso Renzi – che questo abbia a che vedere con ulteriori sanzioni alla Russia”.

Eurasiatx/Askanews

Print this entry

  Article "tagged" as:
  Categories:
view more articles

About Article Author

Cecilia Valentini
Cecilia Valentini

View More Articles