Moavero: “Pacta servanda”

Il Ministro degli esteri italiano parla della Russia e ricorre a citazioni. Discontintuità? Non rinvenuta. “Sanzioni sono strumento e non fine ultimo relazioni"
Moavero: “Pacta servanda”
11 luglio 07:24 2018 Stampa

Per l’Italia “è molto importante mantenere un canale di dialogo” con la Russia. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, alle commissioni congiunte Esteri di Camera e Senato. L’importante affermazione rimane tuttavia avvolta nella bilanciatissima strategia di non mettere in discussione equilibri europei e internazionali. Queste le principali affermazioni del Ministro:

“E’ molto importante mantenere un canale di dialogo costruttivo, aperto con la Federazione russa”, ha affermato il titolare della Farnesina, nelle comunicazioni sulle linee programmatiche del suo ministero, “È una realtà europea, vicina al territorio dei membri dell’alleanza atlantica e dell’Unione europea, è una realtà economica importante. Dobbiamo mantenere un canale di dialogo aperto, naturalmente farà parte di questo dialogo anche la nostra attenzione al rispetto delle norme di diritto internazionale e di ciò che ne consegue”.

Nell’ambito delle conclusioni del vertice europeo della scorsa settimana, il capo della diplomazia italiana ha affermato : “c’è stato il rinnovo semestrale delle sanzioni economiche alla Russia, ha fatto parte della valutazione complessiva anche rispetto al maggior impegno deciso – in quella medesima sede – verso il fianco sud. Le sanzioni sono uno strumento d’uso nelle relazioni internazionali, quando si fanno meno lineari di quanto dovrebbe essere. Tuttavia sono uno strumento, non possono essere il fine ultimo delle relazioni stesse. Noi comunque confidiamo che attraverso la via di dialogo si possa arrivare a ristabilire il pieno rispetto degli accordi internazionali. Siamo convinti, per usare il latino, che ‘pacta servanda sunt’”.

 

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