Nagorno-Karabakh: al via missione L’ Osce al confine dell’ Azerbaigian per monitorare cessate il fuoco con l’Armenia

Il monitoraggio dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa si svolgerà lungo il tratto autostradale Akna-Hindarkh.
Nagorno-Karabakh: al via missione L’ Osce al confine dell’ Azerbaigian per monitorare cessate il fuoco con l’Armenia
31 ottobre 09:33 2018 Stampa

Sotto la guida del rappresentante personale della presidenza  dell’Osce, Andrzej Kasprzyk, e con i co-presidenti statunitense e francese del Gruppo di Minsk dell’Osce, Andrew Schofer e Stephanie Visconti, prende il via la missione dell’Osce per trovare una via d’uscita  al contenzioso che insanguina la frontiera dell’Azerbagian con uno stato – l’Armenia- aderente alla Comunità economica eurasiatica. Il conflitto tra Armenia e Azerbaigian per l’area del Nagorno-Karabakh – territorio occupato dai militari di Erevan ma riconosciuto internazionalmente sotto la sovranità di Baku – è iniziato nel 1988, quando la regione autonoma del Nagorno-Karabakh ha chiesto il trasferimento dalla Repubblica sovietica dell’Azerbaigian a quella armena. Nel 1991 a Stepanakert – autoproclamatasi capitale – è stata annunciata la costituzione della Repubblica del Nagorno-Karabakh. Nel corso del conflitto, sorto in seguito alla dichiarazione di indipendenza, l’Azerbaigian ha perso de facto il controllo della regione. Dal 1992 proseguono i negoziati per la soluzione pacifica del conflitto all’interno del Gruppo di Minsk dell’Osce. L’Azerbaigian insiste sul mantenimento della sua integrità territoriale, mentre l’Armenia protegge gli interessi della repubblica separatista. La Repubblica del Nagorno-Karabakh, in quanto non riconosciuta internazionalmente come entità statale, non fa parte dei negoziati.

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