No Billag. La Svizzera al voto per la fine del canone

Referendum contro il servizio pubblico radiotelevisivo a referendum con il canone più alto d’Europa
No Billag. La Svizzera al voto per la fine del canone
28 febbraio 00:30 2018 Stampa

Il 4 marzo in Svizzera i cittadini saranno chiamati per votare l’abolizione del canone della Ssr (Società svizzera di radiotelevisione). La radio-televisione pubblica possiede quattro televisioni, cinque stazioni radio nazionali e 34 locali,  un sito internet da 3 milioni di utenti al mese.

Con 141 mila firme raccolte nel 2015 i cittadini si dovranno esprimere sul ‘canone obbligatorio’. Il referendum ha un nome: “No Billag” e Billag è la società a cui la Ssr ha appaltato la riscossione del canone più alto d’Europa ( 390 euro annui).  ‘È una tassa nascosta che paga anche chi non guarda Ssr”, denuncia l’Udc, il principale partito svizzero.

Per i promotori l’abolizione del canone libererebbe la tv svizzera dal giogo politico, permetterebbe alle famiglie di disporre di 390 euro in più al’anno e impedirebbe i lauti emolumenti dei personaggi televisivi chiamati a condurre trasmissioni popolari. I proventi del canone sono 60 milioni e rappresentano il 70 percento dei bilanci della Ssr.

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Nicole Volpe
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