Passi in avanti per l’agricoltura in Crimea

Il vice premier della Repubblica riscontra risultati positivi nonostante l'embargo
Passi in avanti per l’agricoltura in Crimea
05 ottobre 10:17 2016 Stampa

L’agricoltura della Crimea, nonostante le sanzioni imposte dall’Occidente, continua ad avanzare. Merito soprattutto della collaborazione con aziende straniere, anche europee. A dichiararlo è il vice premier della Repubblica, Yuri Gozanjuk.

“Abbiamo visitato le aziende che si occupano di orticoltura, viticoltura e prodotti lattiero-caseari – ha detto il vice primo ministro durante una sessione del Parlamento in Crimea -. Non sono sottoposte a sanzioni che colpiscono i loro affari o i loro partner”.

Secondo quanto dichiarato dal vice premier, gli agricoltori della penisola acquistano piante dall’Italia, attrezzature per la lavorazione di prodotti lattiero-caseari dalla Francia e dall’Olanda bovini frosoni. “È già stato consegnato il primo lotto di 100 mucche e l’azienda è pronta ad incrementare il numero fino a 1500 bovini”, ha sottolineato Gozanjuk.

 

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Cecilia Valentini
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