Patriarcato russo: fallimento Usa in Medio Oriente, speranza Trump

Hilarion: miope e sbagliata la posizione contro Saddam e in Siria
Patriarcato russo: fallimento Usa in Medio Oriente, speranza Trump
10 November 12:16 2016 Print This Article

Il patriarcato ortodosso di Mosca e di tutte le Russie spera che la vittoria di Donald Trump influenzerà positivamente lo scenario internazionale.

“Non penso che dovremmo cadere nell’euforia per la vittoria del candidato repubblicano”, ha premesso in un’intervista a Interfax Religion il “ministro degli Esteri” del patriarcato, il metropolita Kirill. “Il tempo mostrerà che tipo di presidente sarà, se terrà fede alle promesse fatte in campagna elettorale. Ma la sua elezione dà la speranza di un miglioramento nell’intero sistema delle relazioni internazionali, per la creazione di una coalizione globale unita contro il terrorismo.

Per il responsabile del dipartimento per le relazioni esterne del patriarcato guidato da Kirill, in particolare, “le politiche americane in Medio Oriente, dal rovesciamento di Saddam Hussei ai recenti eventi in Siria, è stata, dal mio punto di vista, miope e sbagliata. Rovesciando i regimi che c’erano nei paesi mediorientali uno dopo l’altro, dicendo di farlo in nome della democrazia, l’America non ha portato la regione alla democrazia e alla prosperità. Al contrario, ha provocato caos, esodi di massa di civili, il genocidio di minoranza etniche e religiose”. Secondo il metropolita, i terroristi dell’Isis non avrebbero il ruolo che hanno senza aver goduto di sostegno internazionale. “Trump ha parlato di tutte queste cose in modo diretto e chiaro. Ha criticato il governo americano per la sua politica mediorientale, per aver interrotto la relazione di alleanza con la Russia. E la gente americana lo ha ascoltato”.

Eurasiatx/Askanews

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Cecilia Valentini
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