Primo Forum dei gioiellieri del Kazakistan

Si è svolto ad Astana e ha cercato di far luce sulla situazione del mercato del Paese
Primo Forum dei gioiellieri del Kazakistan
15 dicembre 17:33 2016 Stampa

Si è svolto nei giorni scorsi ad Astana il I° Forum dei Gioiellieri del Kazakistan, un appuntamento importante cha ha cercato di far luce sulle leggi sui “metalli preziosi e le pietre preziose”entrate in vigore a gennaio 2016. Secondo gli organizzatori gli sforzi del Governo sono ancora troppo insufficienti per arginare il numero fiorente di commercianti non censiti, e arrivare ad una vera regolamentazione del mercato kazako. Tra loro anche il Presidente del Consiglio di Lega dei gioiellieri, Kaisar Zhumagaliyev, che ha sottolineato in particolare la mancanza di statistiche affidabili degli organi statali in merito al numero di venditori di gioielli e anche ai volumi di vendita. Secondo i dati del Ministero delle Finanze le entrate fiscali nei primi sei mesi del 2016 sono state pari a 766 mila tenge, con oltre il 90% del mercato che è completamente in ombra. Zhumagaliyev, che rappresenta circa 140 imprese del Paese, ha chiesto al Governo di creare un mercato trasparente: “Anche se è ovviamente più redditizio restare in ombra, comprare merci di contrabbando, non pagare le tasse, e avere guadagni significativamente più alti, noi vogliamo e chiediamo al Governo di disciplinare meglio il mercato, e per questo c’è bisogno di rivedere regole ed abitudini”.

Una delle prime proposte avanzate è quella di collaborazione per il monitoraggio finanziario del Ministero delle Finanze della Repubblica del Kazakhstan, che punta ad arginare il contrabbando di materie  prime e metalli preziosi che spesso finanziano operazioni illecite e di terrorismo. Il governo ha promesso dal canto suo di supportare il mercato dei gioielli: il Vice-Ministro per gli investimenti e lo sviluppo, che ha partecipato al Forum, ha assicurato che “lo Stato, il Governo, e il Parlamento sono interessati allo sviluppo di questo settore e si farà carico dei costi delle imprese esportatrici, comprese attività di formazione e consulenza da parte di aziende straniere. Il futuro del settore della gioielleria sarà determinato da una tabella di marcia che sarà sviluppato in maniera congiunta dalla Lega dei gioiellieri e dal Vice-Ministro per investimenti e lo sviluppo. Molto probabilmente il processo inizierà ad inizio 2017, quando i gioiellieri arriveranno al ministero con proposte più delineate.

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Davide Lonardi
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Giornalista iscritto dall'Ordine Nazionale dal 2011, nutre una particolare passione per il mondo dell'editoria online. Collabora con diverse testate occupandosi anche di strategie di marketing e di personal branding sul web

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