Pubblicate le norme sull’indicazione dell’ingrediente primario

In vigore da oggi le norme sull’indicazione del paese d’origine o del luogo di provenienza degli alimenti
Pubblicate le norme sull’indicazione dell’ingrediente primario
30 maggio 13:58 2018 Stampa

La Gazzetta Ufficiale Ue pubblica oggi il Regolamento di esecuzione ( 2018/775) della Commissione contenente le norme sull’indicazione del paese d’origine o del luogo di provenienza dell’ingrediente primario di un alimento.

Il regolamento odierno stabilisce che l’indicazione del paese d’origine o del luogo di provenienza è obbligatoria nel caso in cui l’omissione di tale indicazione possa indurre in errore il consumatore in merito al paese d’origine o luogo di provenienza reali dell’alimento finale. In particolare l’obbligo ricorre par se le informazioni che accompagnano l’alimento (o contenute nell’etichetta) possano far pensare che l’alimento abbia un differente paese d’origine o luogo di provenienza. L’indicazione del paese d’origine o del luogo di provenienza di un ingrediente primario, dev’essere indicato con riferimento a una delle seguenti zone geografiche: “UE”, “non UE” o “UE e non UE”; una regione all’interno di diversi Stati membri o di paesi terzi, se definita tale in forza del diritto internazionale pubblico o ben chiara per il consumatore medio normalmente informato; la zona di pesca FAO, o il mare o il corpo idrico di acqua dolce se definiti tali in forza del diritto internazionale o ben chiari per il consumatore medio normalmente informato; uno o più Stati membri o paesi terzi. E’ prevista anche una dicitura del seguente tenore: “(nome dell’ingrediente primario) non proviene/non provengono da (paese d’origine o luogo di provenienza dell’alimento)” o una formulazione che possa avere lo stesso significato per il Reg. 2018/775 entra in vigore il 1° giugno 2018 e si applica dal 1o aprile 2020, per consentire un appropriato periodo transitorio.

Elisa Sergio

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