Putin in Crimea a 2 anni da annessione, visita ponte stretto Kerch

"Missione storica da completare". Contratti da 90 mln dal Cremlino
Putin in Crimea a 2 anni da annessione, visita ponte stretto Kerch
18 March 16:38 2016 Print This Article

Il presidente russo Vladimir Putin è giunto in Crimea nel secondo anniversario dell’annessione della penisola alla Russia. Il numero uno del Cremlino si è recato sull’isola di Tuzla dove ha visitato il cantiere del ponte sullo stretto di Kerch, un’infrastruttura che è stata definita strategica dalle autorità russe e che secondo Putin è “una missione storica”.

Putin ha iniziato la sua visita in Crimea dall’isola e ha fatto un giro in elicottero per valutare lo stato di avanzamento dei lavori, scrive Interfax. Il progetto dovrebbe essere completato in meno di tre anni complessivi per un costo di circa 2,66 miliardi di euro. Il ponte, avveniristico secondo Interfax, collegherà la Crimea direttamente alla Russia, nel tentativo di rafforzare i legami con Mosca dell’isolata regione.

Putin ha definito il progetto “una missione storica” che non è stata completata nel secolo precedente quando un primo progetto era stato approntato nel 1910 e poi nuovamente nel 1930. “I nostri predecessori hanno capito l’importanza di questo ponte tra la Crimea e il Caucaso e hanno cercato di realizzare questo progetto tempo fa. Speriamo di completarlo”.

Putin, durante la visita, ha incontrato i rappresentati della regione e di Sebastopoli per discutere dello sviluppo economico dell’area che ha subito duri contraccolpi dopo l’annessione alla Russia, l’isolamento e le sanzioni imposte dall’Occidente in seguito alla crisi ucraina. Una delle misure per rilanciare l’economia locale è arrivata dalla firma di una commessa di oltre sette miliardi di rubli (circa 92 milioni di euro) da parte del Cremlino. “Le industrie della difesa in Crimea e Sebastopoli hanno ricevuto contratti dal governo per una somma che supera sette miliardi di rubli e stanno negoziando accordi per altri quattro miliardi”, ha dichiarato Putin, scrive Interfax.

Per celebrare i due anni dall’annessione in seguito al referendum del 2014, in tutta la Russia sono stati organizzati concerti e festeggiamenti pubblici. Un sondaggio pubblicato il mese scorso dal Levada Centre ha registrato che l’83% dei russi sostiene l’annessione della Crimea da parte di Mosca, una mossa che ha restituito la penisola alla Russia dopo che il leader sovietico Nikita Khrushchev l’aveva lasciata a Kiev nel 1954.

Ma la ferita dell’annessione della Crimea è ancora aperta per l’Ucraina, per la minoranza dei tatari e per la comunità internazionale che nelle concitate settimane del referendum e nei mesi a venire hanno sempre sostenuto che la consultazione popolare fosse stata organizzata da Mosca e che si trattasse di una violazione della sovranità territoriale ucraina.

Eurasiatx/Askanews

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Cecilia Valentini
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