Putin chiede la tassa di soggiorno

Questo nell'ambito degli investimenti nel settore del wellness
Putin chiede la tassa di soggiorno
23 settembre 14:00 2016 Stampa

Il presidente russo Vladimir Putin ha approvato un elenco di misure volte a migliorare l’attrattiva degli investimenti nel settore del wellness (resort, hotel, sanatori, ecc) in Russia. Una di queste prevede l’introduzione di una speciale tassa di soggiorno. L’importo tuttavia non è stato ancora specificato
Questo è quanto riporta il sito del presidente Putin, in seguito alla riunione del Consiglio di Stato dedicata allo sviluppo dell’attrattiva degli investimenti delle varie località russe.

Durante la riunione, si sono toccati altri temi legati al mondo del weelness, per il quale il presidente Putin ha richiesto nuove misure e istruzioni. Tra le altre, la richiesta di autorizzazione, da parte del governo russo, all’Agenzia federale per il Turismo a promuovere i prodotti turistici locali sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale.

Il presidente ha inoltre incaricato il governo di effettuare una perizia ecologica sulla documentazione disponibile riguardo ai progetti che verranno realizzati nelle varie zone del Paese.

In precedenza il tema della tassa di soggiorno era stato discusso nel corso di una riunione del Consiglio di Stato, lo scorso 26 agosto nella regione degli Altai. Il ministro delle Finanze della Federazione, Anton Siluanov, aveva affermato che l’importo della tassa non avrebbe superato un valore compreso tra i 50 e i 100 rubli.

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