Raddoppia in Russia la quota di prodotti illegali dal tabacco

Nielsen: nel terzo trimestre 2018 è stata dell'8,4%, il doppio di un anno fa.
Raddoppia in Russia la quota di prodotti illegali dal tabacco
20 novembre 11:06 2018 Stampa

La quota di fatturato illegale derivante dai prodotti del tabacco è salita dell’8,4% nel terzo trimestre del 2018 . Il dato è fornito dalla società di ricerca Nielsen. Le conclusioni pubblicate derivano da uno studio effettuato su 15 mila pacchetti di sigarette in 89 città della Russia. Ma l’indagine ha avuto un focus specifico su 3 mila e 200 pacchetti di sigarette testati in 22 località situate vicino ai confini del Kazakistan, della Bielorussia e dell’ Ucraina. Nelle località prossime a questi ultimi due confini la percentuale di prodotti illegali è schizzata alle stelle: una sigaretta ogni 5 venduta appartiene al commercio illegale. Tanto in Ucraina quanto in Bielorussia la quota di falso nel fumo arriva al 17,6% e nel corso del 2018 è cresciuta di 5,6 punti percentuali. La maggior parte del contrabbando proviene dalla Bielorussia, dove i prezzi delle sigarette sono da due a tre volte inferiori ai prezzi praticati in Russia.

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