Radiografia del calendario vacanziero per il turista russo in Italia

Alla vigilia della Mitt, i viaggiatori della Federazione alle prese con il “miglior calendario” degli ultimi 10 anni
Radiografia del calendario vacanziero per il turista russo in Italia
12 marzo 10:45 2019 Stampa

Per i viaggiatori della Federazione il calendario 2019 è favorevole, costellato da numerosi ponti. Tra aprile, maggio e giugno i viaggiatori della Federazione possono utilizzare bene tre distinti blocchi di vacanze: dall’8 al 14 aprile sono in programma una prima tranche di vacanze scolastiche, con la Pasqua ortodossa il 28 dello stesso mese; a maggio, oltre alla Festa del Lavoro, il calendario propone il 9 del mese la Festa della Vittoria; a giugno, infine, scatta la chiusura estiva delle scuole agli inizi del mese subito seguita, il 12 giugno, dalla Festa nazionale Russa e, il 16 del mese, dal Pentecoste ortodossa. Per questo, tra gli operatori italiani, c’è chi spera di ritornare quest’anno ai livelli turistici pre-crsi.

I russi sono dei veri e propri repeater: il 44% dei turisti che viaggia con pacchetto è già stato in Italia almeno una volta e solo il 56% è alla sua prima vacanza nel nostro Paese. I viaggiatori della Federazione che si recano all’estero fanno una media di quattro viaggi l’anno, rimanendo lontano da casa per 10 notti, due in più rispetto alla media mondiale.

Sulle tipologie di sistemazioni preferite, l’ultimo rapporto Enit di marzo 2018 realizzato in collaborazione con ambasciate e consolati mette in mostra come l’aspirazione all’esclusività del turista russo si rifletta nelle prenotazioni di alberghi di lusso a 4 e a 5 stelle. Circa il 47% dei viaggiatori provenienti dalla Federazione, siano essi individuali o gruppi, appartengono a una categoria socio economica medio alta e scelgono strutture upscale.

Chi arriva in Italia per le vacanze estive effettua soggiorni al mare in abbinamento con visite a città d’arte (in media una o due settimane). Mete più gettonate? Emilia Romagna, litorale Veneto, Riviera d’Ulisse, Sicilia, Sardegna, Ischia e Costiera Amalfitana, Liguria e le destinazioni balneari in Toscana in piena estate. La città di Roma in primavera. In inverno le regine incontrastate restano le perle delle Dolomiti (Madonna di Campiglio e Cortina d’Ampezzo), la Val di Fassa e di Fiemme. La Val d’Aosta sta rapidamente scalando le posizioni dopo l’apertura del volo diretto Mosca Torino.

Quanto alla spesa media i russi, insieme ai cinesi, si confermano in cima alla classifica dei visitatori che più spendono nel nostro Paese, con il 50% del mercato tax free. Le previsioni per il 2019 sono confortanti: se i turisti della Federazione hanno speso in media 1,676 dollari per viaggiare all’estero (gli europei 1.174 dollari), nei prossimi due anni l’incremento sarà del 5%.

Per venire in Italia i russi spendono in anticipo il 51% del loro budget per i servizi di trasporto e alloggio e il 91% utilizza dispositivi mobili per accedere a Internet all’estero (rispetto al 78% degli europei e all’88% nel mondo). L’utilizzo del contante “ in loco” è confermato dallo scarso utilizzo degli sportelli automatici: solo il 7% di loro utilizza il prelievo al di fuori dei confini nazionali, rispetto al 17% dei turisti europei.

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