Returning the names: le vittime del grande terrore di Stalin  nelle piazze russe

Il gruppo dei diritti umani Memorial, che ha organizzato l'evento "Returning the Names” ha identificato più di 40.000 moscoviti  vittime delle purghe di Stalin. Circa 30 milioni di persone sono  state uccise durante le repressioni sovietiche.
Returning the names: le vittime del grande terrore di Stalin  nelle piazze russe
30 ottobre 09:54 2018 Stampa

 

I nomi vengono pronunciati uno ad uno nelle piazze dove la staffetta della memoria porta in scena la memoria: “Nikolai Afanasiev”, “Filipp Bezikov”, “Boris Troitsky”, “Vladislav Yankovskiy”.

Coloro che sono venuti in piazza Lubjanka all’ombra dell’ex quartier generale del KGB, hanno letto a turno non solo i nomi, ma le professioni e le età di quanti sono stati uccisi durante il Grande Terrore di Josef Stalin. Hanno atteso  il loro a temperature sotto zero  per tutto il giorno fino alla tarda sera di ieri.

“È importante che si sappia cosa è successo”, ha detto Sulamif Volfson, 40 anni, che ha portato con sé il figlio di 10 anni Yakov: “Abbiamo parenti che sono stati uccisi durante le repressioni: voglio che si conosca l’intera vicenda ”

Il gruppo dei diritti umani Memorial, che ha organizzato l’evento “Returning the Names” nella stessa data negli ultimi 12 anni, ha identificato più di 40.000 moscoviti  vittime delle purghe di Stalin. 30 milioni di persone siano state uccise durante le repressioni sovietiche.

Oltre a Mosca, le commemorazioni  si sono svolti in altre 35 città russe.

Print this entry

  Categories:
view more articles

About Article Author