Russia. Benservito per primo top manager straniero di Avtovaz

Il suo obiettivo era quello di rigenerare il marchio Lada
Russia. Benservito per primo top manager straniero di Avtovaz
07 March 15:23 2016 Print This Article

Benservito per il primo top manager non russo della compagnia automobilistica Avtovaz. Bo Inge Andersson, nato in Svezia, con un passato da diplomatico, era arrivato nella terra di Vladimir Putin dopo una lunga carriera in General Motors. Dal 2013 era stato nominato presidente del più grande costruttore di automobili russo che producendo vecchi modelli, come Lada, aveva iniziato a perdere quote di mercato.

Il top-manager svedese era diventato il primo amministratore delegato straniero della società, che dal 2012 è controllata da Renault Nissan insieme alla holding pubblica russa Rostec. Il suo obiettivo era quello di rigenerare il marchio Lada. Con lui in realtà nei primi due anni la Avtovaz ha lanciato 14 nuovi veicoli, ci cui 8 frutto dell’alleanza con Renault Nissan.

“Ora abbiamo bisogno di un uomo nuovo” ha commentato Sergey Chemezov, a capo di Rostec. “Questo è tutto. La decisione sarà ufficializzata in una riunione del Consiglio di Amministrazione che si terrà dopo le feste, il 9 o 10 marzo”. In Russia è infatti in corso un lungo ponte per l’8 marzo, la festa della donna.

“Zio Boo”, come lo chiamano in Russia, aveva un compito molto concreto: entro il 2016 portare la quota del marchio Lada al 20% di mercato. Così non è andata. Anzi, secondo una relazione preparata da Ernst & Young, la perdita netta è pari alla cifra record di 73,9 miliardi di rubli (quasi un miliardo di euro): un vero disastro e a quanto pare il motivo numero uno per il licenziamento dello svedese.

Eurasiatx/Askanews

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Cecilia Valentini
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